LECCE – Allarme rientrato: nessun pericolo e nessun rischio per l’igiene e, soprattutto, per la salute pubblica. Situazione tornata alla normalità dopo la fuoriuscita di liquami da un pozzetto all’interno del parcheggio sotterraneo del Dea “con ampi ristagni di materiale fangoso e maleodorante proveniente dai pozzetti fognari”, così come avevano denunciato dal Codacons di Lecce. “La presenza di liquami in un’area pertinenziale di un presidio ospedaliero – aveva spiegato la coordinatrice provinciale Alessandra Cancelli – potrebbe determinare un concreto rischio di contaminazione della struttura sanitaria, in quanto i reflui potrebbero veicolare batteri, virus e agenti patogeni ed il transito continuo di persone e mezzi”.
A rassicurare tutti, personale e utenti del Dea, è stata la Asl di Lecce, chiamata direttamente in causa dall’associazione dei consumatori. “Il personale addetto alla manutenzione – fanno sapere dall’Azienda sanitaria – è prontamente intervenuto per ripristinare il corretto funzionamento dei pozzetti. Si è trattato di un blocco momentaneo – determinato dall’uso improprio degli scarichi – per cui vogliamo tranquillizzare operatori e pazienti”. E in effetti in uno dei pozzetti è stato ritrovato un po’ di tutto, dai guanti ai pannoloni che hanno finito per otturare il manufatto destinato a raccogliere le acque di scolo.
La Asl fa sapere che al Dea resta l’alta l’attenzione ai protocolli di igiene. Ad ogni buon conto – come testimoniano queste immagini – il parcheggio sotterraneo del Dipartimento di emergenza accettazione del Fazzi merita maggiore cura.
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