LECCE – Adesso la partita contro il Picerno diventa importante per il futuro del Casarano e probabilmente per quello dell’allenatore Vito Di Bari.
La sconfitta di Benevento ha generato ancora più delusione. Nel girone di ritorno per la squadra rossoazzurra solo semafori rossi. Pertanto non poteva che esserci delusione e ora pure preoccupazione. La classifica vede il Casarano occupare l’ultima posizione utile per entrare nella griglia play off. Ma, allo stesso tempo, da quel decimo posto si vede, da vicino la zona bassa della graduatoria. La situazione è preoccupante perché il Casarano ha solo sei punti in più sul sedicesimo posto occupato attualmente dal Foggia.
La fase discendente del campionato è iniziata con tre sconfitte: stop a Trapani, poi l’alt imposto al Capozza dall’Atalanta Under 23 e, infine, la sconfitta di Benevento, la capolista del girone insieme al Catania.
Nelle ultime tre partite la squadra di Vito Di Bari ha smarrito pure la via del gol. Chiricò è il capocannoniere della squadra con 11 reti (più una realizzata in Coppa Italia), ma l’ultima sua esultanza per una rete personale risale al 6 dicembre scorso, contro il Latina.
Nonostante un digiuno che dura da cinque partite, il 34enne attaccante mesagnese è sempre il capocannoniere del Girone C inseguito dal crotonese Gomez con 10. Alle spalle di Chiricò nella classifica cannonieri interna c’è ancora Malcore, il quale ha lasciato Casarano a fine novembre per andare al Barletta. I numeri sembrano dire che è un Casarano dipendente da Chiricò. Per il momento non c’è alcuna smentita viste le polveri bagnate della squadra rossoazzurra.
Quella contro il Picerno diventa una partita molto importante per la classifica, per il tecnico, per un ambiente la cui delusione sta diventando sempre più dilagante. Quando mancano i risultati è così, ma la stagione della squadra rossoazzurra sta rispettando i programmi estivv. Il post del presidente Filograna Sergio è un segnale importante. Come lo è pure quello del tecnico Vito Di Bari.
Per la partita contro i lucani Di Bari avrà di nuovo a disposizione Gega, Barone e D’Alena, i quali hanno scontato il turno di squalifica. Al contrario del Casarano il Picerno è in serie positiva da quattro turni in cui ha raccolto due pareggi e due vittorie: i successi sono arrivati contro Altamura, in casa, e Giugliano, fuori. I pareggi, invece, sono maturati entrambi tra le mura amiche contro Cerignola e Latina.
Per il Casarano sarà una partita da gestire innanzitutto sul piano nervoso. Serve compattezza e quella scintilla per accendere di nuovo l’ambiente e la squadra stessa.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006