Non solo il tentativo di blindare i vertici della Stp di Terra d’Otranto attraverso modifiche statutarie. Segnali analoghi arrivano anche dall’interno di Palazzo dei Celestini, sede della Provincia di Lecce, dove si registra un’accelerazione improvvisa e concentrata sul fronte degli incarichi e del personale.
Nelle ultime ore è arrivato infatti il via libera all’assunzione di cinque unità dell’Area degli Operatori Esperti, profilo professionale di collaboratore tecnico-manutentivo, i cosiddetti cantonieri. Un passaggio che fa seguito a quanto già emerso nei giorni scorsi, quando avevamo raccontato di una sequenza di avvisi interni pubblicati a ridosso l’uno dell’altro, con scadenze ravvicinate, per il conferimento di incarichi di Elevata Qualificazione.
In totale sono cinque gli incarichi apicali messi a bando, tutti con durata fino al 30 giugno 2026 e rinnovabili secondo regolamento, interessando settori strategici come Risorse Umane, Politiche Europee, Appalti e Contratti. Il tutto in una fase politicamente delicata, segnata dalle imminenti elezioni provinciali.
L’ultima operazione messa in atto dall’ente è l’adozione della determinazione n. 9 del Servizio Risorse Umane e Pari Opportunità, con cui viene data attuazione al Piano assunzioni 2026 e approvato lo schema di avviso di interpello per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di cinque cantonieri da destinare al Servizio Viabilità ed Espropri. La procedura prevede il reclutamento tramite interpello sugli elenchi di idonei già approvati dalla Provincia e dai Comuni aderenti al progetto “Provincia Casa dei Comuni: Concorsi per tutti”, dopo l’esito negativo delle verifiche sulla mobilità obbligatoria e volontaria.
La selezione avverrà attraverso un colloquio con prova situazionale, finalizzato a verificare attitudini e competenze richieste per il ruolo.
E così, in una fase di transizione politica e amministrativa, l’adozione ravvicinata di più atti organizzativi e di reclutamento, unita alla rapidità delle procedure e alle scadenze serrate, finisce per generare dubbi e sospetti. Scelte formalmente legittime, ma che sul piano dell’opportunità sollevano più di una domanda, soprattutto quando incidono su settori strategici e su assetti destinati a produrre effetti nel medio-lungo periodo.