Si è svolto questa mattina, presso la sede dell’Istituto “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, in via del Lavoro n. 21/E, il convegno dal titolo “Giovani, Università, Intelligenza Artificiale – Nuove competenze economiche per un lavoro che cambia”.
Al centro dell’incontro il rapporto sempre più stretto tra scuola, giovani e intelligenza artificiale, una tecnologia destinata a trasformare in profondità il mondo del lavoro. «L’AI non è solo una tecnologia emergente, ma un fattore strutturale che ridisegna il lavoro futuro e ridefinisce professioni, competenze e percorsi formativi», ha dichiarato la dirigente scolastica Lucia Portolano, sottolineando il ruolo centrale della scuola nella preparazione delle nuove generazioni.
L’obiettivo non è soltanto formare esperti di tecnologia, ma accompagnare gli studenti nello sviluppo di competenze trasversali capaci di integrare conoscenze digitali, pensiero critico e creatività, elementi sempre più richiesti dal mercato del lavoro.
Al convegno hanno partecipato gli studenti del Settore Economico dell’Istituto, insieme alle loro famiglie e agli alunni della scuola secondaria di primo grado. Numerosi e qualificati gli interventi: Cosimo Simone, presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi; Laura De Rocco, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi; Stefano Casoar, imprenditore e presidente della Sezione Terziario Innovativo di Confindustria Brindisi; Vincenzo Epifani, in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi.
Spazio anche alle testimonianze degli studenti ed ex diplomati dell’articolazione Sistemi Informativi Aziendali dell’indirizzo AFM, che hanno raccontato alle famiglie presenti il proprio percorso formativo, evidenziando come le competenze economiche, tecniche e informatiche acquisite abbiano contribuito in modo determinante al loro successo professionale e universitario.