Venticinque anni di storie, volti, lacrime e sorrisi. Cuore Amico – Progetto Salento Solidarietà celebra un traguardo importante e lo fa come ha sempre fatto: con concretezza e trasparenza. Un progetto nato e cresciuto nel Salento, rimasto fedele al Salento, diventato nel tempo una delle esperienze di solidarietà più autentiche del Mezzogiorno.
Cuore Amico è una comunità: famiglie che non si sentono più sole, volontari che donano tempo ed energie, cittadini che sanno che anche un euro può fare la differenza.
L’idea nasce all’inizio degli anni Duemila da una convinzione semplice e potente: la comunicazione può cambiare il corso delle cose. È la riflessione di Paolo Pagliaro, presidente della onlus. Famiglie che bussano alla porta della redazione, bambini che hanno bisogno di cure urgenti, viaggi e interventi costosi. Telerama inizia a raccontare queste storie, apre conti correnti dedicati, chiama a raccolta il territorio. E il territorio risponde. «Ci siamo accorti che funzionava – racconta Pagliaro – che la televisione poteva essere davvero uno strumento utile». Da qui la scelta di rendere tutto istituzionale. Ed ecco che Cuore Amico è il braccio operativo di Telerama per il sociale.
La maratona televisiva annuale del 6 gennaio è il momento più visibile, ma Cuore Amico vive ogni giorno. In 25 anni sono state sostenute centinaia di famiglie, finanziate cure, acquistati ausili e donate carrozzine e automobili attrezzate, simbolo stesso del progetto. Ogni consegna è una festa collettiva: un sorriso, uno sguardo che parla più di mille parole. «Non è beneficenza – ha spiegato più volte Pagliaro – è restituire normalità».
Telerama ha scelto fin dall’inizio di raccontare la disabilità con rispetto e serenità, rompendo il muro della vergogna e facendo diventare quei bambini “i bambini di tutti”. Una scelta allora controcorrente, oggi riconosciuta come anticipatrice.
Tra i momenti più intensi, l’incontro con Papa Giovanni Paolo II, una fotografia diventata simbolo di un progetto ispirato alla misericordia e alla solidarietà cristiana. Altro pilastro è la trasparenza: tutto ciò che viene raccolto arriva interamente alle famiglie.
Mancano poche ore allo sprint finale. Nel giorno dell’Epifania, a partire dalle ore 10, su Telerama, torna la grande maratona televisiva per l’apertura dei salvadanai di Cuore Amico. Un appuntamento che è molto più di una raccolta fondi: è il racconto di un Salento che sa donare, che sa amare. Perché basta poco – un gesto, un euro – per cambiare una vita. E perché, come ricordava San Giovanni Paolo II, ricco non è chi possiede, ma chi dona. Donare, in fondo, fa rima con amare.