La notte di Capodanno lascia in Puglia un bilancio pesante sul fronte dei feriti causati dai botti, con numerosi interventi dei sanitari in diverse province e alcuni episodi di particolare gravità.
Il caso più grave si è verificato nel Foggiano. A Vieste un ragazzo di 17 anni ha perso una mano dopo l’esplosione di un petardo. Il giovane è stato soccorso e trasferito in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, dove è stato ricoverato. Sempre a Vieste un bambino di 10 anni ha riportato escoriazioni alle dita di una mano e a una gamba ed è stato medicato e dimesso. A Foggia, invece, un 15enne ha riportato lievi ferite ed è stato curato al Policlinico.
Nel Barese un episodio particolarmente delicato si è registrato a Bari, dove un uomo di 46 anni è stato ricoverato al Policlinico per una grave lesione all’occhio sinistro, con il rischio di perdere la vista. Ferite più lievi a Corato, dove due giovani di 22 e 26 anni hanno riportato escoriazioni al volto e alla fronte.
Due feriti anche nel Tarantino. A Taranto un 67enne è stato ricoverato al Santissima Annunziata per una bruciatura al volto che ha interessato anche un occhio. A Castellaneta, invece, una bambina di tre anni è stata accompagnata in ospedale per una bruciatura superficiale alla mano. Sempre a Taranto altri due bambini di circa dieci anni sono stati visitati senza conseguenze serie e senza necessità di ricovero.
Nel Leccese l’episodio più grave si è verificato a Lecce dove un 22enne di nazionalità indiana è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Fazzi dopo che un petardo gli è esploso tra le mani. Le ferite, inizialmente apparse meno gravi, hanno reso necessaria l’amputazione di due falangi distali. A Tricase un bambino di dieci anni ha riportato diverse ferite al volto, giudicate guaribili in 15 giorni. Altri interventi hanno riguardato un 50enne leccese colpito alla fronte e una 30enne di Squinzano ferita a un occhio e al naso da un frammento di petardo.
Un bilancio che, anche quest’anno, richiama l’attenzione sui pericoli legati all’uso di petardi e fuochi d’artificio, soprattutto tra i più giovani, e sulla necessità di maggiore prudenza durante i festeggiamenti.