LECCE – La sconfitta di Cremona si porta dietro, ancora, il digiuno di Nikola Stulic. Mai, come allo Zini, però, l’attaccante serbo ha avuto la possibilità di interrompere l’astinenza di gol. Se come dice Di Francesco la ricerca della rete non deve diventare un assillo, lui sta facendo di tutto perché lo sia. Il primo a soffrirne probabilmente è proprio lui. Contro la Cremonese ha avuto il più semplice dei palloni da spingere in porta. Anzi, una spinta l’ha data, ma senza centrare lo specchio della porta. Un pallone da buttare in rete in qualsiasi modo. Una situazione in cui era davvero difficile sbagliare. Stulic le sta tentando tutte per far gol. Anzi meglio dire: sta tentando di buttare dentro quei pochi palloni che arrivano.
E pure i tifosi del Lecce ormai hanno perso la fiducia in questo calciatore arrivato dal campionato belga. Stulic non era meno popolare di Krstovic, sia chiaro. Ma il montenegrino ha rotto subito il ghiaccio e questo probabilmente lo ha aiutato. C’è chi rimpiange pure Cessay, pure lui non meno bersagliato dalle critiche. Insomma clima intorno all’attaccante serbo (uscito pure, per il momento, dal giro della nazionale) sta diventando sempre più freddo. Stulic era uno degli obiettivi di Corvino e Trinchera e alla fine è rimasto l’unico. Tra i nomi accostati al club giallorosso c’erano pure Kevin Carlos, in forza al Basilea. E Willem Geubbels che era al San Gallo dove aveva realizzato 30 gol in 95 presenze. A guardare il rendimento dei due attaccanti che, forse, sono stati veramente seguiti dal Lecce, Carlos, oggi al Nizza, nel campionato di Serie A francese, ha realizzato zero gol in nove partite disputate, ma ne ha segnati due in Europa League, al Fenerbahce e al Friburgo.
Per quanto riguarda, invece, Geubbels, l’attaccante oggi al Paris FC, ha segnato 2 gol in 13 partite.
Entrambi giocano in un campionato che probabilmente non è al livello di quello italiano. Ma con questo non si vuole giustificare il rendimento di Stulic. Però almeno non si hanno rimpianti, a guardare i gol fatti da questi calciatori che il Lecce forse seguiva veramente e che sono stati conquistati da altri interessi e ambizioni.
Resta il problema del gol al Lecce. Probabilmente la società sta facendo le dovute considerazioni per intervenire sul mercato di gennaio. Non può correre il rischio di avere due attaccanti (Camarda tra l’altro al suo primo vero campionato di Serie A e non è ancora diciottenne) che non hanno un gran feeling con il gol. Almeno in questo momento. Pure da parte di Di Francesco ci deve essere quella ricerca, e sicuramente c’è, di ricercare la formula migliore per mettere i propri attaccanti nelle condizioni di incidere in zona gol. Non resta che aspettare, ma gennaio è vicino e Corvino sarebbe sicuramente pronto a rinforzare il reparto offensivo. Dove serve.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006