LECCE – Con un solo tiro in porta è difficile portare a casa la vittoria. Il Lecce di Cremona ha deluso dopo un avvio promettente e in cui poteva ritrovarsi in vantaggio al 2′. Questa volta Stulic sbaglia un pallone da spingere soltanto in porta, anche soltanto con il fiato. E invece lo butta fuori. Imperdonabile. Cinque minuti dopo, destro di Berisha deviato da Audero in corner. Poi da parte del Lecce tante buone intenzioni, ma di concreto nulla.
L’espressione di Di Francesco sul finire di partita è un concentrato di tanti pensieri, non positivi. Neanche i cambi operati nel secondo tempo fanno scoccare la scintilla offensiva. La squadra leccese ci ha messo poca sostanza contro una Cremonese che, partita timidamente, ha via via ripreso certezze. Primo tempo non bello, il secondo è stato marchiato dai gol della Cremonese. E altri due, sempre dei grigiorossi, annullati per falli su Falcone.
Di Francesco ha confermato l’undici di una settimana prima. Nicola, invece, costretto a rinunciare all’influenzato Pezzella: al suo posto Floriani Mussolini.
Mucera di Palermo l’arbitro designato per questa partita. Al VAR Prontera, salentino di Tricase, iscritto alla sezione di Bologna.
LA CRONACA – Al 2′ Berisha mette in mezzo, Stulic tocca sottoporta ma la butta incredibilmente fuori.
Al 7′ Pierotti per Berisha, destro di prima intenzione, Audero in angolo.
Nel primo tempo pure un’occasione per la Cremonese: Bonazzoli verticalizza per Payero, il quale non alza abbastanza la traiettoria.
Dopo l’intervallo, dagli spogliatoi Di Francesco fa uscire Sottil. Per Banda, pure ammonito, doccia anticipata.
All’8′ il rigore per la Cremonese. L’azione che porta al fallo di Ramadani ha due tempi: Bonazzoli si presenta al tiro dopo un fraseggio stretto, provvidenziale la respinta di Gaspar; il pallone finisce a Vandeputte che serve un compagno di squadra e dopo riceve un pestone da Ramadani. sa minacciosa con Bonazzoli murato da Gaspar, poi contatto tra Ramadani e Vandeputte. Per l’arbitro non c’è nulla, ma è chiamato dal VAR al monitor e assegna il rigore alla Cremonese trasformato da Bonazzoli, quinto gol in campionato per lui.
Nel Lecce dentro pure Camarda e N’Dri per Stulic e Pierotti. Nella Cremonese Zerbin per Vandeputte. L’ex Baschirotto va a segno su azione d’angolo , ma l’arbitro annulla per fallo su Falcone. Cremonese pericolosa pure su un calcio di punizione, Coulibaly allontana la minaccia. Nicola manda in campo pure Sanabria e l’ex Torino al 33′ segna il raddoppio sul cross di Zerbin.
Secondo tempo da dimenticare per il Lecce che non calcia mai in porta, mentre la Cremonese è stata più determinata e ha portato a casa il bottino pieno. Nel prossimo turno i giallorossi riceveranno il Pisa: l’appuntamento è per venerdì sera al Via del Mare alle ore 20:45.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006