«Bene la proposta di zonazione e perimetrazione dell’area marina protetta “Capo d’Otranto – Grotte Zinzulusa e Romanelli – Capo di Leuca” redatta dall’Ispra (Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale), ma ci preoccupa la classificazione di quasi tutto il tratto della litoranea come zona di tutela B (riserva generale). È quanto sostiene il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, spiegando che tale perimetrazione «consente punti di connessione a terra di diversi impianti eolici offshore, come ad esempio Odra e Messapia». Progetti, ricorda, che FdI contrasta «da anni per l’impatto devastante che avrebbero sul paesaggio marino e costiero».
Il nodo è l’approdo dei cavidotti in località La Fraula, a Santa Cesarea Terme, area che Pagliaro definisce «di inestimabile pregio naturalistico, paesaggistico e storico». Nel progetto Odra «è prevista la posa di ben 13 cavi che dovranno trivellare il fondale marino e la costa»; in Messapia gli stessi proponenti riconoscono «un potenziale fattore di dispersione di sostanze esterne» e «un’altra potenziale fonte di alterazione… con conseguente torbidità e rilascio di potenziali inquinanti».
«Parliamo di progetti devastanti – aggiunge – che fanno a pugni con le direttive emanate… dal Ministero dell’Ambiente».
Per questo chiede all’Ispra di «rivedere la zonizzazione eliminando ogni approdo a terra di impianti a servizio di parchi eolici offshore», perché «distruggerebbero un patrimonio di impareggiabile valore». La realizzazione dell’AMP, sottolinea, «rafforzerebbe la nostra opposizione».
Pagliaro annuncia infine una mozione affinché la Giunta Decaro modifichi il ddl sui siti idonei alle rinnovabili, contestato «per l’ipotesi di approdo a terra in zone di pregio come La Fraula».
La sua posizione è netta: «la nostra ferma e irremovibile opposizione ai progetti Odra e Messapia passa anche attraverso la realizzazione dell’area marina protetta… Chiederemo alla Regione di esprimersi in maniera netta ed inequivocabile» contro gli allacciamento dei parchi offshore in aree da tutelare.