Bari si è risvegliata prima dell’alba per la grande giornata di festa in onore del suo patrono, San Nicola. Il santo delle genti che unisce le chiese di Oriente e Occidente, invocato come ponte di pace in un momento così drammatico segnato da conflitti e tensioni sociali.
La pioggia e il freddo pungente non hanno fermato la folla di fedeli che ha gremito la basilica di San Nicola nella prima messa, quella delle 5, presieduta dal priore padre Giovanni Distante che ha fatto appello al dialogo e alla misericordia. Alla celebrazione, nella basilica risplendente di luce sotto lo sguardo dell’effige di San Nicola che questa sera sarà portata in processione dopo la solenne concelebrazione eucaristica delle 18, hanno partecipato anche autorità civili e militari. Tra loro il neo presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, fra il sindaco di Bari Vito Leccese e il viceministro Francesco Paolo Sisto.
Alle 6.15, a salutare la fine della prima messa il suono delle campane a festa, mentre sul sagrato della basilica confluivano i runner della tradizionale fiaccolata nicolaiana e si esibivano timpanisti e sbandieratori. Nel buio rischiarato da fiaccole e luminarie, e dal videomapping che proietta sulla facciata della basilica le immagini dei tre miracoli più famosi del santo patrono, i vicoli del centro antico si sono riempiti di fedeli per il tradizionale appuntamento con la cioccolata calda, uno dei rituali del San Nicola dei baresi che non si esaurisce il 6 dicembre ma si protrae con le messe e l’esposizione della statua del Santo fino al 22 dicembre, quando si terrà l’atteso concerto di Natale in Basilica.
Questa sera, al termine della messa delle 18 presieduta dall’arcivescovo di Bari-Bitonto monsignor Giuseppe Satriano con il segretario generale Cei e arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi, il sindaco Leccese consegnerà le chiavi della città a San Nicola e prenderà il via la processione per le vie del centro antico. Lo spettacolo dei fuochi d’artificio chiuderà la serata al Molo Sant’Antonio, alle 21 circa.
Intanto, alle 20, si accenderà il grande albero di Natale in piazza del Ferrarese, cerniera fra il centro cittadino e il cuore antico di Bari.