LECCE – Con il Torino al “Via del Mare” Lameck Banda finalmente è tornato al gol, non segnava da quasi due anni. L’esterno offensivo del Lecce, ospite della trasmissione Piazza Giallorossa su TeleRama, racconta le sue emozioni e parla anche della particolare e bella esultanza con le capriole: “Vittoria davvero importante perché venivamo da alcune partite infelici. Abbiamo giocato bene, abbiamo giocato come team, da gruppo compatto. La mia esultanza? Venivo da un periodo di partite -ha detto Banda- in cui non giocavo e non segnavo da tanto. Ho festeggiato con la doppia capriola. Il supporto che ci danno i tifosi, che si presentano sempre in grandi numeri dandoci carica e fiduci”
IL PENSIERO DI “DI FRA” – Il tecnico Eusebio Di Francesco dopo il gol lo ha incoraggiato dandogli dei suggerimenti: “Il mister mi ha detto che devo continuare così e migliorare giorno dopo giorno. La differenza con gli altri allenatori? Il mister vuole che spinga sempre di più, nelle giocate e non solo. Se non si lavora davvero duramente, con lui vai in difficoltà. Mi dice di provare a migliorarmi e di non pormi limiti. Per Di Francesco il coraggio è fondamentale. Mi chiede di aver qualità e di migliorare l’uno contro uno. Per lui è ‘meglio riesci a difendere, meglio riesci a riproporti in fase offensiva’. Si concentra su entrambe le fasi e sugli aspetti che un esterno come me deve migliorare, ovvero nell’uno contro uno. Falcone e il rigore parato? Eravamo tutti felicissimi, lo abbiamo tutti ringraziato. Non era facile all’ultimo minuto, ma ci ha salvati”.
CRESCERE NEL TIRO – Il nazionale zambiano sa bene che deve ancora migliorare tanto: “Per me è importante avere la concorrenza nella squadra. Nel mio ruolo tutti vogliono giocare titolare e ci spingiamo a vicenda. Incoraggiandoci. Il tiro? È un aspetto da migliorare e me lo hanno detto tutti gli allenatori che ho avuto, non solo Di Francesco. Adesso che ho fatto gol, mi dà maggior fiducia, ma è una cosa che cerco di migliorare in allenamento. Durante le partite devo crearmi più occasioni per andare al tiro”.
LA “CREMO” DI BASCHI – Domenica c’è la Cremonese in trasferta ed è una gara da non sbagliare: “Abbiamo la consapevolezza di dover combattere, perché abbiamo bisogno dei tre punti. Baschirotto? Ottimo giocatore. Sarà bello affrontarlo. Potrebbe essere il mio anno? Spero di si. Credo possa essere la miglior stagione qui a Lecce. Lasciati alle spalle gli infortuni, so solo di dover migliorare e lavorare duramente”.
Laureata alla "Sapienza" di Roma in "Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo". Master in "Management dello Sport". Giornalista sportiva, appassionata di calcio e di tutto lo sport in generale. Amante della scrittura, della lettura, della poesia e del buon cinema.