«Un nuovo volo per Bristol collegherà la Puglia al Regno Unito dalla prossima primavera. Con quale aeroporto? Domanda superflua, ovviamente Bari. Continua lo shopping di voli internazionali della società Aeroporti di Puglia, concentrati tutti sullo scalo barese. A quello del Salento solo rimasugli, un contentino una tantum. E fanno rabbia le dichiarazioni del presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, che sottolinea come “il nuovo collegamento Easy Jet con Bristol confermi l’attrattività della Puglia”. La verità è che, ancora una volta, viene stretto un accordo che incentiva l’incoming solo su Bari, tagliando fuori dalle rotte internazionali lo scalo salentino. Ma non è tutto. Vasile evidenzia il successo del “piano di sviluppo di Aeroporti di Puglia, che ha come obiettivo il potenziamento delle rotte verso destinazioni europee a forte crescita potenziale”. Ma è un successo concentrato esclusivamente su Bari: la città di Vasile, del governatore uscente Michele Emiliano e del suo aspirante successore Antonio Decaro.
Mille volte abbiamo denunciato lo strabismo Bari-centrico della società partecipata per oltre il 99% dalla Regione, che snobba il Salento anziché favorire la crescita del sistema aeroportuale regionale. La disparità dei collegamenti internazionali fra Bari e Brindisi è schiacciante – più del triplo – e le politiche di Aeroporti di Puglia vanno sempre più in direzione Bari. Un andazzo a cui il nuovo governo regionale dovrà porre fine, ristabilendo la rotta giusta per ridare slancio allo scalo salentino finora penalizzato, con grave danno per la qualità dei servizi offerti a pendolari e turisti. Un motivo di più per dare fiducia al candidato presidente del centrodestra Luigi Lobuono, che ribadisce come priorità del suo impegno alla guida della Puglia la garanzia di pari attenzione a tutti i territori, da Santa Maria di Leuca alla Capitanata».