LECCE – Dopo l’eliminazione ai playoff della scorsa stagione per mano del Rimini, la Valtur Brindisi è ripartita con grande determinazione. L’inizio del nuovo campionato ha visto infatti la squadra di coach Piero Bucchi partire col piede giusto, nonostante il contesto estremamente competitivo. Il torneo di quest’anno, infatti, presenta un altissimo livello, con tante squadre blasonate che hanno scritto pagine importanti della pallacanestro italiana e che ora puntano a tornare nella massima serie.
Eppure, al momento, è proprio la Valtur a guardare tutti dall’alto. I salentini hanno infatti vinto quattro delle prime cinque partite, partendo fortissimo e imponendo il proprio ritmo sia in casa che in trasferta. L’unica sconfitta è arrivata a Livorno, alla terza giornata, al termine di una gara condotta per larghi tratti, ma sfuggita di mano nell’ultimo quarto: avanti di 7 all’inizio del periodo conclusivo, Brindisi ha subito un blackout che ha permesso ai toscani di ribaltare il risultato fino al 77-72 finale. Un passaggio a vuoto di dieci minuti che, però, non ha scalfito le certezze del gruppo guidato da Bucchi.
La risposta, infatti, è arrivata subito. Nella giornata successiva, Brindisi ha avuto la meglio su Scafati al termine di una partita combattuta fino all’ultimo possesso, vinta 77-73 al PalaPentassuglia. Poi è arrivato il dominio assoluto ad Avellino, dove i pugliesi hanno imposto il proprio gioco con un netto 59-82, confermando solidità e mentalità.
Il segreto di questo ottimo avvio è soprattutto nella fase difensiva: con soli 63,4 punti subiti di media a partita, la Valtur è attualmente la miglior difesa del campionato, con un margine significativo sulle inseguitrici. Al secondo posto c’è Livorno con 69,4 punti concessi a gara, seguita da Rieti con 69,8. Un dato che conferma il grande lavoro di squadra in termini di applicazione e intensità.
Se proprio si vuole trovare un aspetto migliorabile, si può guardare alla produzione offensiva, dove Brindisi si colloca all’ottavo posto con 80 punti segnati di media. Un buon rendimento, ma distante dalla capolista Fortitudo Bologna, che guida questa classifica con 87,2 punti a partita.
Ora, però, è tempo di pensare alla prossima sfida: domenica i salentini saranno impegnati all’Allianz Cloud di Milano contro l’Urania Basket, formazione che occupa la terzultima posizione in classifica. I numeri della squadra lombarda raccontano di un gruppo con caratteristiche quasi opposte rispetto a quelle di Brindisi. Urania, infatti, è la sesta miglior squadra del campionato per punti segnati (81,4 di media), ma paga dazio in fase difensiva, dove è la seconda peggior difesa con 88,2 punti subiti a gara, peggio fa solo Roseto, che ne concede 91,2.
L’obiettivo della Valtur è chiaro: proseguire il trend positivo e uscire indenne dalla doppia trasferta in programma, mantenendo il livello difensivo che ha fatto la differenza finora. La solidità dietro è la base su cui costruire, e Bucchi lo sa bene: solo continuando a limitare gli attacchi avversari Brindisi potrà confermarsi in vetta e puntare al ritorno nella massima serie.
Redattore. A Tele Rama dal 2003. Giornalista Pubblicista dal 2006