Il Tribunale del Riesame di Lecce ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Maurizio Laforgia, barese, considerato dagli inquirenti il presunto lobbista dell’“affaire Delli Noci”. La decisione, motivata dal presidente Elena Coppola e dai giudici Andrea Giannone e Chiara Panico, arriva al termine di una disamina di oltre 50 pagine che ridimensiona il quadro indiziario a suo carico, salvo ulteriori sviluppi investigativi.
Secondo il Riesame, non sussistono più le esigenze cautelari che avevano giustificato la misura restrittiva, soprattutto alla luce delle dimissioni di Alessandro Delli Noci, ex assessore regionale allo Sviluppo economico ed ex consigliere regionale, che non rivestendo più alcuna carica non potrebbe più fungere da punto di riferimento per il presunto gruppo di interessi.
Restano invece confermati gli arresti domiciliari per gli imprenditori Alfredo Barone e Marino Congedo, mentre nei confronti di Delli Noci non è stato disposto alcun provvedimento, proprio in virtù della rinuncia a ogni incarico istituzionale.