Non c’è più il numero chiuso, ma il cosiddetto semestre “filtro” che prevede tre esami obbligatori da superare. Per la facoltà di Medicina, odontoiatria e veterinaria dell’Università di Bari sono circa tremila gli iscritti. Le iscrizioni si sono chiuse ieri pomeriggio.
La riforma delle modalità di ammissione ha istituto un semestre propedeutico senza il test di ingresso, durante il quale gli studenti dovranno partecipare a lezioni a frequenza obbligatoria di chimica e biochimica, fisica e biologia, per un totale di 18 crediti (sei per insegnamento), in una sede inserita come prima scelta. E sostenere tre esami. Al termine del semestre filtro, dagli esiti degli esami scaturirà una graduatoria nazionale che determinerà l’accesso ai corsi medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria, medicina veterinaria. Le lezioni di UniBa saranno erogate sia in presenza sia online in modalità sincrona. Le attività didattiche inizieranno l’8 settembre prossimo e si concluderanno entro il 7 novembre. Chi non rientra nella graduatoria per iscrizione ai corsi potrà proseguire gli studi in uno dei corsi affini scelti al momento dell’iscrizione. Le prove dei tre esami saranno uguali a livello nazionale e si svolgeranno in contemporanea, nello stesso giorno. Ci saranno due appelli: il primo il 20 novembre e il secondo il 10 dicembre, sempre alle 11. I punteggi conseguiti nei singoli esami saranno validi per la formazione della laurea nazionale.