E’ stato un Consiglio Comunale diverso dal solito quello di lunedì pomeriggio a Palazzo Carafa che ha contato sulla presenza anche di Monsignor Angelo Raffaele Panzetta, che Ha detto di sentirsi fortunato a vivere in una città così straordinaria, dove “la bellezza è scolpita nelle pietre, ma soprattutto nelle persone”.
Il Vescovo ha voluto inoltre lanciare un messaggio di apertura e vicinanza: si è detto pronto a mettersi al servizio di tutti, con il desiderio autentico di fare rete, di unire le forze, di lavorare insieme per il bene comune.
Con particolare intensità ha rivolto il pensiero ai giovani, nei cui cuori – ha detto – bisogna seminare speranza, affinché possano guardare avanti con fiducia. Ma ha anche ricordato le nuove povertà, gli adulti fragili, gli anziani soli, categorie spesso dimenticate, ma che chiedono attenzione e ascolto.
Ha invitato tutti a riscoprire una “cultura del fare”, fatta di azioni concrete, di relazioni sincere, di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Perché – dice– “c’è fame di speranza, c’è sete di futuro”.