LECCE – Non siamo in una delle caratteristiche campagne salentine, bensì a Corte Maternità e Infanzia, una lingua d’asfalto lunga meno di duecento metri di fronte alla Questura di Lecce. Eppure proprio qui germoglia un rigoglioso “Ficus Carica” (termine scientifico dell’albero di fico), incurante di ritrovarsi in un’area urbana. Quasi un metro e ottanta di arrogante bellezza che si staglia in questa stradina cieca. Un emblema all’incuria e alla negligenza. Eh sì, perché questa Corte sembra essere stata dimenticata da tutti. L’albero è solo il punto di partenza di un percorso figlio del degrado e della disattenzione. Come possono testimoniare queste immagini, l’erba spunta da tutte le parti arrampicandosi e accarezzando – per così dire – il muro perimetrale di una delle sedi dell’Amministrazione comunale, quella che ospita gli uffici Tributi e Fiscalità locale
Riuscire a salire e scendere dalla propria vettura è un’impresa per i residenti della zona, arrabbiati ed esasperati per una situazione che si trascina avanti da tanto tempo senza che nessuno prenda provvedimenti
Percorriamo alcune decine di metri ma lo scenario non cambia. Rifiuti ed erbacce che lambiscono le abitazioni. “Siamo stufi, dice un nostro telespettatore – peraltro a causa della mancata pulizia ci ritroviamo in casa animali di ogni tipo”. E allora c’è chi, stanco di aspettare, ha deciso di fare per proprio conto: imbraccia una scopa e una paletta e prova a dare una pulita davanti alla propria abitazione per assicurare almeno un po’ di igiene e di decoro. Identica fotografia quella scattata all’interno del cortile che fa parte dello stabile comunale e all’ingresso degli uffici comunali dove si trova il front office destinato ad accoglie i numerosi cittadini che vanno a pagare la Tari. Un’aggravante, dunque, visto che questa situazione è sotto gli occhi di tutti ma non sembra importare a nessuno. Un vero peccato e un brutto biglietto da visita anche per i turisti che alloggiano nei quattro B&B presenti in questa stradina. A volte basta poco. Un po’ di attenzione e di cura.
Giornalista professionista dal 2008, già direttore di Canale 8 e de L’ATV, caporedattore di Studio 100. Ha collaborato con alcuni quotidiani regionali e ha curato uffici stampa di eventi nazionali. Esperto in comunicazione, abile nel gestire l'immagine di un'azienda privata, di un ente pubblico o di un'associazione. Ottime capacità di lavorare in team e di coordinare le risorse umane a disposizione.