LECCE – Ultime ore per definire il quadro della nuova governance della Lupiae servizi. Un accordo di massima, comunque, è emerso al termine del vertice di maggioranza che si è svolto in una sala dell’Hotel Tiziano a Lecce ed a cui erano presenti oltre al sindaco Adriana Poli Bortone ed al capo di gabinetto Angelo Tondo segretari e responsabili locali e regionali dei partiti della coalizione di centrodestra. Accordo che vede la convergenza per i tre componenti del CDA e vale a dire Luca Pasquino, architetto in quota Fratelli d’Italia e fratello del consigliere e capogruppo Andrea a Palazzo Carafa, al timone della partecipata e poi a seguire Tiziana Pastore per Leccefutura dell’ex consigliere Giorgio Pala e sostenuta sul tavolo delle trattative dalla Lega del senatore Marti, mentre per Io Sud il nome è quello di Maurizio De Meis. Quanto al collegio sindacale, verso la presidenza sembrerebbe avanzare il nome di Giuseppe Cairo, fratello del consigliere comunale di Forza Italia Paolo. Da definire a chi andranno gli altri due posti, due effettivi e due supplenti. Nelle prossime ore, comunque, nuovi contatti per la composizione definitiva della squadra. Forte delusione, se venisse confermata l’esclusione di Puglia popolare dal Cda della Lupiae viene espressa dal coordinatore cittadino Francesco Foresio, che dice: “Sarebbe la prima volta, da quando la conosco, che il sindaco non manterrebbe una parola data”. E aggiunge: “Mi spiace molto. E dico che quanto accaduto costituirebbe un brutto precedente. La vittoria è frutto di accordi corali tra le forze che l’hanno sostenuta. Se venisse meno una parola data ci saranno solo posizioni di forza a scapito proprio di quella coralità”. E conclude: “Nello stesso tempo ricordo che siamo stati determinanti per la vittoria del centrodestra non sostenendo più Salvemini”. Intanto Alfredo Pagliaro, da presidente in carica, e mentre in UDC e Puglia popolare c’è una riflessione in corso alla luce di quanto accaduto nelle ultime ore, ha convocato per il prossimo quindici luglio l’assemblea dei soci, facendo sapere che sarà alla guida della partecipata sino a quella data.