COPERTINO – Una frattura allo sterno, con tanto d”indicazione medica di non muoversi, eppure questo non è bastato per ricoverare un 40enne salentino, con alle spalle un passato difficile e una dipendenza da sostanze stupefacenti, che una sera della scorsa settimana si è presentato al pronto soccorso a copertino.
Dopo alcune insistente da parte dell’avvocato Pellegrino, visto le condizioni di salute precarie del suo assistito, l’uomo alla fine è stato trattenuto per la notte, ma la mattina dopo il problema si è ripresentato e oltre alla frattura allo sterno si era aggravata anche la crisi d’astinenza.
Le condizioni del 40enne però migliorano e così l’avvocato decide di portarlo all’ospedale di Lecce, ma lì gli dicono che la documentazione sanitaria che avevano, compresa quella del medico curante che nel frattempo l’aveva visitato, non era sufficiente per un ricovero.