LECCE – Un paziente oncologico, la consueta visita di controllo, la solita prenotazione. Fin qui tutto normale. Almeno sino a quando sul foglio di prenotazione la sorella del paziente non ha letto il luogo assegnato: Galatina. Spontanea la domanda rivolta al dipendente del Cup: e perché non a Lecce? Perché se la vuole fare a Lecce deve rivolgersi al servizio Alpi, a pagamento. Questa la risposta. A nulla sono valse le rimostranze. Prendere o lasciare. Da qui la decisione di denunciare questa situazione, assurda, paradossale, come la stessa donna afferma ai nostri microfoni
Una situazione davanti alla quale si stanno imbattendo tanti a tanti pazienti oncologici, spesso impossibilitati a raggiungere il centro di Galatina. Da qui l’appello affinché si prendano provvedimenti, proprio per venire incontro a quanti non sono nelle condizioni fisiche di spostarsi ed economiche per affrontare una visita a pagamento