LECCE – HDL Nardò riparte da Orzinuovi, cercando di rialzarsi come un toro che scava il terreno prima di un nuovo assalto. Dopo lo stop di Avellino e il rinvio della sfida contro Cividale, la squadra salentina si prepara a un banco di prova delicato contro un avversario ben strutturato. Gruppo Mascio Orzinuovi, reduce da un’estate di trasformazioni ma protagonista di un avvio di campionato solido, è una squadra che sa far male grazie al perfetto equilibrio tra esperienza e atletismo.
Guidata da coach Franco Ciani, una figura di riferimento per saggezza tecnica e umana, Orzinuovi trova nella regia di Luca Vencato, che ha realizzato quasi 7 assist a partita, il suo metronomo e in Gabe Devoe il principale terminale offensivo, capace di coniugare talento e leadership con 15.2 punti di media. Jarvis Williams, sotto i tabelloni, è una roccia che non cede, con 15.1 punti e 8.5 rimbalzi per gara. Intorno a questi pilastri, ruotano le ali Costi e Pepe, l’energia di Guariglia e Moretti e giovani promettenti come Bogliardi, Bertini e Loro.
Per Nardò, il momento è molto delicato e basta un attimo per passare dalla gloria al baratro. Dopo quattro sconfitte consecutive e segnali preoccupanti sulla tenuta mentale, il gruppo è chiamato a dimostrare carattere, a scuotersi dalle incertezze come un toro che resiste alla fatica di una salita. Il tempo senza partite potrebbe aver permesso a coach Dalmonte di rigenerare i suoi, cercando quella scintilla di fiducia capace di riaccendere il motore. Gli 8 punti in classifica, tuttavia, non lasciano margini per esitazioni.
Domani, domenica 30 novembre, al Palazzetto dello Sport di Orzinuovi, sarà battaglia.
Palla a due alle 18:00.
I salentini dovranno misurarsi con una squadra che in casa sa sfruttare ogni centimetro di parquet e che viaggia con quasi 80 punti segnati a partita. Serve una reazione d’orgoglio, un segnale che vada oltre i numeri. Perché ogni toro, prima di abbassare la testa per l’assalto, ha bisogno di ritrovare il proprio centro, quella forza che lo spinge a combattere, anche contro avversari più grandi.
Responsabile della redazione sportiva TeleRama. Giornalista pubblicista dal 22-05-2014. Coordinatore, responsabile e opinionista delle trasmissioni sportive Piazza Giallorossa e Lecce Channel. Ama definirsi un umile artigiano delle parole e in modo ironico afferma di scrivere per legittima difesa e per lavoro. Autore di tre romanzi: “Il vaso di Pandora” (2010), “La dea del mare” (2012), Quattro sbarre nell’anima (2016).