Durante le celebrazioni del santo patrono, una protesta pacifica ma d’impatto ha caratterizzato la festa patronale di Taviano. In via Immacolata, i commercianti hanno scelto di abbassare le saracinesche dei loro negozi e spegnere le luci durante il passaggio della processione. Un segnale chiaro e visibile rivolto all’amministrazione comunale, accusata di aver trascurato da troppo tempo le problematiche della zona.
Questa strada, cuore del commercio locale, vive una situazione di degrado crescente, segnalata da anni ma mai risolta. Già due legislature fa si era parlato di un intervento di rifacimento, promesso più volte e altrettante volte rinviato. La situazione, spiegano i commercianti, è diventata ormai insostenibile perchè i problemi non sono solo estetici. In via Immacolata, la situazione rappresenta un pericolo concreto anche per la sicurezza e la salute pubblica e il risultato è un ambiente che dà ai visitatori e ai clienti un’immagine di degrado che non riflette il vero valore e il potenziale di Taviano.
Quella messa in atto durante la festa patronale è stata una protesta pacifica, simbolica, ma i commercianti di via Immacolata promettono che non sarà l’unica. L’esasperazione infatti è tanta e chiedono una maggiore attenzione, al di là dei rattoppi effettuati negli anni, come anche l’ultimo sopraggiunto poco dopo la protesta. La richiesta, del resto, è molto semplice: la riqualificazione dell’intero basolato.
Elisabetta Paladini, classe 1986, giornalista pubblicista dal 2011. Redattrice di Telerama e conduttrice della trasmissione "Sono Sindaco"