LECCE – Il Cda dell’Università del Salento ha deliberato sull’aumento dei compensi per il rettore, il prorettore, i membri del Consiglio di amministrazione, del Senato Accademico e i revisori dei conti. La proposta, deliberata dal Senato Accademico il 1° ottobre 2024 e passata oggi in Cda, prevede incrementi significativi delle indennità di carica, con effetto retroattivo dal 1° gennaio dello stesso anno. Questo aumento comprende anche il raddoppio dei gettoni di presenza per i membri del Senato Accademico e l’introduzione di indennità per i consiglieri di amministrazione, per un costo stimato di circa 400mila euro annui.
Nei giorni scorsi il sindacato aveva sottolineato l’inopportunità di un tale incremento in un momento in cui l’ateneo sta affrontando difficoltà finanziarie, aggravate dai recenti tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario da parte del Ministero, con una riduzione di 3milioni e mezzo di euro per il 2024. Il sindacato ha inoltre evidenziato il conflitto di interessi insito nella decisione, dato che gli stessi membri del Cda e del Senato Accademico che deliberano l’aumento beneficeranno direttamente delle nuove indennità.
Alessandro Baffa