
TARANTO -Taranto, ecco Fabrizio Lucchesi. Il nuovo direttore sportivo rossoblù si è presentato presso la sala stampa dello stadio “Iacovone” e in maniera nuda e cruda ha sviscerato le priorità, sottolineando la particolarità del suo incarico che riguarda sia l’aspetto tecnico – sportivo sia quello gestionale e amministrativo.
“Verità, trasparenza e dialogo, sono a disposizione di tutti; sto mandando messaggi a tutti, compresa la tifoseria, sono a disposizione di chiunque voglia sapere qualcosa. Non ho necessità di cercare compromessi perché non serve. Il Taranto è vostro, è della città. Io sono un tecnico non sono neanche un direttore ordinario, quindi io sono al servizio di questa causa, non so l’attore protagonista. Dialogo e chiarezza sono gli strumenti con cui posso parlare con tutti; è indispensabile dialogare con le istituzioni, vuoi per un atto dovuto e vuoi anche perché la risoluzione di tanti nostri problemi passano attraverso l’attività congiunta, probabilmente non solo di un’istituzione ma da più di una, sia locale regionale o addirittura governativa”.
Rendere la società autosufficiente economicamente per attrarre acquirenti è una sfida complicata a causa della difficile situazione finanziaria ma è una priorità, lo ha detto senza mezzi termini Lucchesi, così come ha sottolineato la necessità di risolvere questioni urgenti come lo stadio e la permanenza di Capuano, in malattia fino al 13 agosto. In caso di addio, si cercherà un tecnico esperto per la categoria. Per la squadra, si punta a un mix di giocatori esperti e giovani, con un occhi particolare al settore giovanile e con l’obbiettivo salvezza.
Infine Lucchesi ha rivolto un pensiero ai tifosi, comprendendo il loro disappunto. Spera, però, che al termine di tutto continuino a supportare la squadra. Il nuovo direttore generale ha definito la prossima sfida di Coppa Italia contro il Benevento un “dramma sportivo” per via della formazione improvvisata con cui si scenderà in campo, invitando comunque i calciatori ad affrontarla con determinazione.