BRINDISI – Sasha Catalini è un ingegnere di origini brindisine che lavora da anni all’interno di importanti progetti aerospaziali che l’hanno portata a girare il mondo. Una vita movimentata, ma allo stesso tempo appassionante perché le ha consentito di trovarsi di fronte a tante cose inaspettate ed anche a conoscere tanta gente con culture diverse e con abitudini di vita così lontane dalle nostre.
Ciò nonostante, non ha mai dimenticato le sue origini, così come non ha mai smesso di amare con tutta se stessa il mare e, in particolare, il nostro mare, con i suoi colori, i suoi odori, le emozioni che riesce a trasmettere.
Poi la decisione di tornare a casa, qui a Brindisi, facilitata dal fatto che la sua azienda aerospaziale ha una sede operativa anche nell’area industriale brindisina. Avrebbe potuto tornare a vivere nell’appartamento di famiglia e invece ha deciso di fare una scelta coraggiosa, ma allo stesso tempo rispondente alla sua filosofia di vita. Ha venduto le cosiddette “quattro mura” ed ha acquistato una barca che ha ormeggiato nel “Marina di Brindisi” e che è a tutti gli effetti la sua nuova casa.
Questa scelta di vita l’ha spiegata nel corso di una conversazione promossa nell’ambito delle attività del villaggio della regata Brindisi-Corfu, un evento a cui lei parteciperà proprio con la sua nuova casa.
Come si vive in barca? Si deve avere con se solo l’essenziale a causa degli spazi ridotti, ma è un’esperienza fantastica che ormai in molti cominciano a vivere per valorizzare le cose che contano davvero nella vita.