LECCE – Fabio è stato colpito da un ictus qualche anno fa. E’ affetto da una evidente forma di disabilità. Abita al quarto piano di una palazzina di via Alberioni, di proprietà Arca Sud, nel complesso Agave, alle porte di Lecce.
Ogni giorno è costretto a salire e scendere le scale del suo condominio. Una fatica enorme. Il motivo è presto detto: da circa un mese l’ascensore è fermo ai box, bloccato dall’impresa che ha deciso di rispondere così – se si può dire – ad un debito accumulato dai condomini dallo scorso anno. Poco più di un migliaio di euro, sufficienti, però a determinare la decisa reazione dell’azienda. Un aut aut che sta mettendo in seria difficoltà i condomini. Accanto a Fabio vive la moglie, una donna con evidenti problemi di deambulazione. Al piano sottostante vive invece Daniela
Si cerca una soluzione ad una vicenda intricata che sta mettendo in gravi difficoltà i residenti – difesi dall’avvocato Barbara Esposito – già alle prese con mille problemi quotidiani. Mercoledì pomeriggio era fissato l’incontro con l’amministratore, saltato per impegni di quest’ultimo.
C’è spazio per trovare una soluzione. Si pensa ad una rateizzazione del debito fra i dieci condomini, alcuni dei quali morosi. La buona volontà da parte degli interessati c’è tutta. Ma ora occorre fare in fretta. Il tempo scorre inesorabilmente. Un ascensore non può diventare oggetto del contendere per questioni che toccano la sfera sociale.