RUFFANO – Il misterioso vendicatore degli automobilisti fa la sua comparsa anche nel Salento. Fleximan così è stato battezzato in Veneto, trova un emulatore anche a Ruffano dall’altra parte dello stivale.
Diversa la modalità, ma il risultato è praticamente lo stesso: strumentazione non abbattuta in questo caso ma manomessa e resa inoffensiva. L’apparecchiatura di rilevazione della velocità, utilizzata anche per il rilevamento automatico delle infrazioni delle auto che attraversano l’incrocio semaforico col rosso era installato alla periferia di Ruffano, sulla S.S. 476. Qualcuno ha pensato di tranciare i cavi elettrici che alimentavano l’apparecchio elettronico. Un episodio riconducibile ad un atto di vandalismo su cui hanno avviato le indagini le Forze dell’ordine e la Polizia locale del Comune di Ruffano. Elementi utili potrebbero arrivare dai filmati registrati da alcune telecamere installate nella zona.
Un episodio potrebbe rappresentare un campanello di allarme tra quanti non condividono l’idea della multa per eccesso di velocità, e dunque potrebbe stimolare lo spirito emulativo dei cosiddetti “Fleximan”. Un fenomeno che dal nord è arrivato anche al sud velocemente, chissà che nel tragitto non sia incappato in qualche autovelox.