LECCE – Lecce – Bologna 1 a 1. Un pareggio che vale tre punti arrivato al 100esimo minuto su un calcio di rigore assegnato da Doveri per un fallo su Falcone, dopo il richiamo della sala video. Secondi interminabili diventati minuti roventi, poi il tiro di Piccoli, il gol, l’esplosione del Via del Mare e la consapevolezza che questo Lecce ha un cuore immenso. Di quegli attimi unici ne ha parlato a Piazza Giallorossa la dirigente del Lecce Silvia Carofalo, anima gentile e passionale della società di Via Col. Costadura:
“Abbiamo vissuto un’emozione fortissima, in tanti erano già andati via dallo stadio e invece noi eravamo lì, quel gol finale con Piccoli, dopo l’amarezza col Milan, che invece ha esultato dopo aver calciato quel rigore in maniera esemplare; è stata una fortissima emozione che un po’ ci ripaga di qualche lacrimuccia al contrario, perché all’ultimo in altre gare, ci siamo visti togliere il giusto risultato.
I ragazzi sono lì, come dice D’aversa, il Lecce non molla mai e l’abbiamo visto. Questo vuol dire che c’è tanta determinazione e si crede nel voler ottenere il risultato e questa è l’emozione giusta per ripagare tanti sacrifici”.
Tutto questo nel giorno in cui il Lecce indossava la maglia celebrativa in memoria di Lorusso e Pezzella, nel 40° anniversario dalla loro scomparsa, coincidenze, chissà, ma accade spesso nell’anniversario della morte due calciatori che succeda qualcosa su cui riflettere, segni del destino o chissà anche da lassù si può amare questo Lecce:
“arrivare al 100° e avere quell’episodio è veramente qualcosa di eccezionale, molto probabilmente qualcuno da lassù ha pensato che il Lecce doveva riprendersi da qualche amarezza che qualche settimana fa ha fato veramente male”.
Messi da parte tutti i sentimentalismi, testa alla sfida di lunedì prossimo a Empoli contro una squadra in difficoltà, i numeri e la classifica parlano chiaro, ma guai ad abbassare la guardia oppure a sottovalutare quello che è un vero e proprio scontro diretto:
“Bisogna giocare una partita con la stessa determinazione con la quale abbiamo giocato nelle ultime gare e non dare nulla per scontato, perché quelli sono numeri, classifiche, ma la palla è tonda e quindi bisogna impegnarsi al massimo perché è una partita che può dare qualche punticino che serve per muovere la classifica”.