LECCE – Ribadire a chiare lettere il no alla violenza sulle donne, ad ogni forma di costrizione, ad ogni forma di amore malato. L’ulteriore, forte, messaggio arriva anche dalla scuola primaria di secondo grado Antonio Galateo di Lecce, che in occasione delle giornate contro il femminicidio, ha organizzato incontri e dibattiti per sensibilizzare, per scuotere le coscienze. Ospiti della prima giornata, per raccontare il dramma che ha segnato la propria esistenza, Enzo De Luca e Rita Lanzon, genitori di Federica De Luca e nonni del piccolo Andrea, vittime dell’assurda violenza che ha strappato alla vita, nel 2016, figlia e nipote.
Un’occasione per raccontare, come fanno ormai da sette anni, il proprio dramma, con la speranza che tragedie del genere non si ripetano più. Un’occasione per parlare ai giovani studenti, futuro di una società che necessità di una inversione di rotta, e dove la scuola ha un ruolo fondamentale, come afferma il dirigente scolastico dell’istituto Galateo.
Gli incontri programmati in occasione delle giornate contro il femminicidio proseguiranno il 23 novembre con le prime classi che parteciperanno ad una attività di cinefeorum ed il 24 con le seconde classi che dialogheranno con la coach del Lecce woman Vera Indino e con le psicologhe del centro anti violenza di Lecce.