COPERTINO – Sport, inclusione, buon vino e cibo: sono questi gli ingredienti perfetti per trascorrere un San Martino all’insegna della convivialità e della salute, e la settima edizione di “Corri a Coperino” li ha inglobati tutti. In 120 hanno corso per ben 6 ore al termine delle quali hanno potuto gustare la vittoria insieme a un buon bicchiere di vino novello. Oltre alla gara, c’è stata anche la staffetta dove undici team hanno cercato di conquistare quanti più giri di circuito possibili. La manifestazione, organizzata dall’associazione Nuova Atletica Copertino, ha visto inoltre la partecipazione degli studenti di due scuole: quelli dell’istituto Bachelet di Copertino e quelli del Nicola Moccia di Nardò che hanno preparato delle gustose pietanze per i corridori. La “Corri a Copertino” è una gara non solo dinamica e che guarda alla tradizione, ma è anche inclusiva e aperta a tutti.
Sono stati numerosi gli atleti paralimpici che hanno attraversato il centro storico di Copertino, cinto dalle antiche mura, assaporando la storia del nostro territorio.
…e alla fine delle sei ore ad essere premiati con una bottiglia di vino della cantina Cupertinum, non solo i primi classificati, ma tutti gli iscritti.
Francesca Spinetta