LECCE – Il Lecce è tornato da Udine con lo stesso bottino della passata stagione. Stesso identico risultato. Questa volta, però, la squadra leccese ha dovuto rimontare.
“Secondo me meritavamo di più del pareggio – ha detto Falcone nella conferenza stampa di questa mattina -. L’unica pecca è aver regalato quei cinque, dieci minuti a inizio ripresa, però siamo stati bravi a rimetterla in piedi”. È un Lecce che va. Secondo pareggio consecutivo dopo quello con il Sassuolo prima della sosta. “Questa squadra mi dà una bella sensazione, senza nulla togliere alla squadra della passata stagione, quest’anno siamo più competitivi, abbiamo una rosa più ampia, quindi possiamo dire la nostra anche con i cambi. La dimostrazione è il gol di Piccoli subentrando dalla panchina. Speriamo di continuare così. Sono fiducioso e contentissimo di loro”.
Il vantaggio dell’Udinese è arrivato su rigore, un’azione abbastanza lunga, partita da un cross da fondo campo. “È stata una dinamica un po’ particolare – spiega -, non sono riuscito a prendere bene il pallopne con il palmo, ma mi è rimasto un pochino sotto prendendola quasi con il polso. Quindi non sono riuscito a deviarla bene e il pallone si è alzato; bravo anche a lui a prendere il tempo e colpire di testa. Sicuramente potevo fare meglio e respingerla meglio”. Per il Lecce, ora, un poker di partite che potrebbero dare l’indirizzo definitivo alla stagione del Lecce: Torino, Parma in Coppa Italia, Roma e Milan. “Ci sentiamo pronti ad affrontare queste gare, giochiamo davanti ai nostri tifosi, che è sempre uno stimolo in più. In Coppa vogliamo andare avanti, e poi ci sono due partite contro top club. Non vediamo l’ora di scendere in campo e dare il massimo. Queste quattro sfide diranno molto sul nostro cammino. L’obiettivo è la salvezza, anche se dovesse arrivare all’ultimo secondo”. Per Falcone è la stagione della conferma dopo il primo campionato da titolare disputato l’anno scorso. “Devo riconfermarmi, dimostrare che in A ci posso stare. Ad aiutarmi in questo ci sono i preparatori, Gigi e Alberto. Spero di fare più clean sheet dell’anno scorso, è importante per me e per la mia difesa”