LECCE- Ancora disagi nel carcere di Lecce. Nella giornata di lunedì un detenuto non solo ha danneggiato l’orologio presente nel corridoio della sezione, rifiutandosi di rientrare in cella, ma ha anche ingerito volontariamente vari oggetti metallici, tanto da essere trasportato d’urgenza al Fazzi di Lecce, con una scorta di 10 unità. E’ quanto fa sapere in una nota stampa Ruggiero Damato dell’Osapp
Ma non solo. Quel giorno alcuni di questi agenti della penitenziaria sono stati così costretti ad affrontare un servizio di 14 ore, senza possibilità di procedere con una regolare turnazione. “Tale situazione risulta ancora più inaccettabile -si legge- in considerazione del fatto che quella sera stessa si è tenuta presso il teatro dell’ Istituto una manifestazione con evidente dispendio di risorse umane che potevano sicuramente essere impiegate in maniera più proficua, ma ciò non interessa alla DIRIGENZA. Ma a questo punto”, si continua a leggere nella nota dell’Osapp “ non accettiamo più di essere usati solo all’emergenza, in quanto continuiamo a vedere delle vere e proprie forzature e approfittare di un personale già agli estremi delle proprie forze, per tali ragioni CHIEDIAMO CON FORZA CHE TUTTO IL PERSONALE DI OGNI RUOLO E GRADO CONTRIBUISCA AL SERVIZIO A TURNO CON IDENTICI ORARI DI SERVIZIO,E ABBIA IL CORAGGIO E LA FORZA DI DICHIARARE LO STATO DI EMERGENZA”