CAROVIGNO – È allarme furti e rapine a Carovigno e nella marina di Santa Sabina, lo denunciano i consiglieri comunali di opposizione che parlano di almeno dieci furti d’auto commessi dall’inizio dell’estate e di dieci introduzioni negli appartamenti solo nell’ultima settimana.
Nonostante l’allarme lanciato dai consiglieri di opposizione Francesco Lotesoriere e Tony Barella di Fratelli d’Italia che hanno chiesto al sindaco di convocare un comitato per la pubblica sicurezza presieduto dal Prefetto di Brindisi, il primo cittadino Massimo Lanzilotti, secondo la ricostruzione dei consiglieri, avrebbe sminuito i fatti e le preoccupazioni che attanagliano i residenti di Santa Sabina e cittadini di Carovigno.
“Questa amministrazione è attenta e sensibile al controllo del territorio per assicurare ai cittadini residenti e ai numerosi turisti la necessaria tranquillità, sicurezza e legalità. Avrebbe comunicato il sindaco Massimo Lanzilotti in una PEC. Quotidiano è il confronto con le forze dell’Ordine presenti sul territorio, ha aggiunto, in particolare con il comandante della locale stazione dei carabinieri, per monitorare la situazione riguardante i fenomeni di criminalità sul territorio; a tal fine ci confortano i dati rilevati, atteso che le fonti ufficiali non registrano sicuramente una recrudescenza degli episodi di criminalità rispetto al passato. Non mancheremo di attivare i necessari tavoli di confronto istituzionale, qualora se ne ravviserà la necessità”.
“Il nostro appello sembra essere caduto nel vuoto, hanno risposto in consiglieri d’opposizione. Eppure, voleva essere una sollecitazione costruttiva che evidentemente non ha sponda presso chi amministra Carovigno, visto il tenore della nota del sindaco che ritiene di “attivare i tavoli istituzionali qualora se ne ravvisi la necessità”.
Il turismo rappresenta una delle risorse fondamentali del territorio, così come la sicurezza dei cittadini e Carovigno che, dopo le vicende di questi anni, non può permettersi di tornare ad essere bollata come un luogo dove la criminalità ha campo libero, soprattutto in un momento nel quale turisti e investitori stranieri tornano ad affacciarsi: è nostro dovere evitare che scappino nuovamente per mano dell’aggressione di bande di criminali che si muovono a loro piacimento.
Rinnoviamo pertanto il nostro invito al Sindaco a non sottovalutare gli allarmi che arrivano non dall’opposizione al consiglio comunale, ma dai cittadini di Carovigno, scongiurando una colpevole sottovalutazione del fenomeno.”