BARI – Via libera dalla giunta regionale al finanziamento da 1 milione 500mila euro per i lavori sul piazzale antistante la stazione ferroviaria di Lecce. Si tratta di opere che vanno a completamento del più complesso intervento di ribaltamento della stazione, il cui soggetto attuatore è il Comune di Lecce, finanziato complessivamente dalla Regione con 13 milioni e mezzo. Il progetto prevede la trasformazione del piazzale in area pedonale protetta, il cui transito sarà consentito ai soli mezzi del trasporto pubblico locale, ai taxi e ai pedoni e sarà inoltre realizzata un’area alberata. “L’aumento dei costi – ha sottolineato l’assessore allo sviluppo economico Delli Noci – non poteva fermare un progetto così importante per la città. Ringrazio i colleghi Maurodinoia e Piemontese e l’Autorità di gestione per un lavoro svolto all’unisono”. Disco verde dalla giunta anche alla misura a sostegno delle famiglie dai 3 figli in su e che prevede l’abbattimento delle tariffe per la fornitura di beni e la fruizione di servizi, nonché agevolazioni e riduzioni di particolari imposte e tasse locali. Si prevedono inoltre benefici economici per il rimborso delle spese documentate per un importo compreso tra i 500 e i 1000 euro. In presenza di uno o più figli diversamente abili l’importo massimo del contributo è aumentato di 100 euro, comunque, fino al raggiungimento di 1.000 euro. La stima è che questo provvedimento possa sostenere circa 2mila famiglie all’anno.
Approvato anche il nuovo regolamento per i canili e le colonie. Il canile sanitario sarà per i cani in cura, il canile rifugio con direttore, telecamere e un operatore ogni 50 cani consentirà l’accesso ad associazioni e pubblico per favorire le adozioni e i micro canili avranno un limite massimo di 60 cani. Le gare d’appalto prevedono un costo minimo che non può scendere sotto i 5 euro e 10 centesimi per animale. Le colonie feline, invece, non potranno essere situate vicino a strutture sanitarie di ricovero, residenziali, semiresidenziali o ambulatoriali, con l’eccezione di piccoli gruppi di gatti da sottoporre a controlli veterinari periodici, né vicino a scuole dell’infanzia ed elementari o nei penitenziari.