BRINDISI –
Si chiude positivamente la vicenda legata allo stadio, la soluzione individuata dal Brindisi è quella dello stadio Iacovone di Taranto in modo da completare l’iscrizione al campionato di Lega Pro.
Oltre al grande lavoro diplomatico del presidente biancazzurro che ha saputo dialogare con tutti è stato decisivo l’intervento dei politici locali e l’accordo tra le due amministrazioni.
Dunque lo Iacovone ospiterà la squadra di Danucci che, come ha spiegato pochi giorni fa in conferenza Arigliano potrebbe riavere il suo stadio entro il 4 settembre, data della seconda giornata di campionato, ovviamente lo Iacovone è disponibile sino a fine dicembre, poi la struttura tarantina sarà interessata dai lavori per i Giochi del Mediterraneo.
Dunque questa grande cortesia dell’amministrazione tarantina a quella brindisina e al Brindisi calcio potrebbe rimanere nel recinto della burocrazia ma vero è che dopo aver ricevuto i no di Francavilla Fontana, Cerignola e Andria, la soluzione Taranto per la società di Arigliano è stata una manna caduta dal cielo. Anche se adesso, visto che la data utile a comunicare lo stadio in cui giocare era il 15 giugno, il Brindisi dovrà pagare un’ammenda per il ritardo ma almeno è sicuro di avere tutte le carte in regole prima del 20 giugno scadenza ultima per presentare tutto.
Risolto questo problema il Brindisi può veramente pensare al futuro ma prima di calarsi nel mercato attende l’arrivo dei diesse Massimo Cerri che dovrebbe avvenire nei primi giorni luglio, poi si darà il via alle danze con la costruzione della nuova rosa.