LECCE – Nell’inchiesta la Procura di Lecce avrebbe fatto riferimento anche all’espletamento di concorsi pubblici. Secondo l’accusa uno degli indagati, Antonio Greco, avrebbe cercato persone in difficoltà pronte a versare somme di denaro per superare concorsi pubblici, per conto del consigliere regionale Mario Romano.
Da Sanità Service, società in house della Asl Lecce, si precisa che nella selezione di 159 unità di personale “non ci sarebbe stata alcuna alterazione o altra indebita valutazione dei titoli degli aspiranti candidati”.
“L’unico esclusivo obiettivo – si legge in una nota – era quello della selezione dei candidati”. Per questi motivi l’amministratore unico di Sanità Service, Luigino Sergio, si riserva di tutelare in ogni sede e in ogni forma l’onorabilità e professionalità della società ribadendo l’esclusivo obiettivo di continuare “la collaborazione con Asl Lecce nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti”.