LECCE – La vittoria del campionato di Serie B ha consentito alla dirigenza del Lecce di poter programmare in anticipo la prossima Serie A. Dopo il prolungamento del rapporto con Pantaleo Corvino e la presentazione di Sandro Mencucci come amministratore delegato, nella giornata di giovedì la società di Via Colonnello Costadura ha ufficializzato la conferma di Baroni sulla panchina del Lecce.
BARONI DI NUOVO IN SERIE A – Il tecnico si riaffaccia in Serie A dopo le esperienze deludenti con Benevento e Frosinone. Deludenti, ma che saranno importanti per poter affrontare meglio il prossimo torneo. Sicuramente l’allenatore fiorentino ha dalla sua una dirigenza che nella stagione appena conclusa ha sempre fatto cerchio intorno al tecnico anche nei momenti in cui la squadra viaggiava poco al di sotto delle proprie possibilità.
CORVINO E TRINCHERA SI MUOVONO – Adesso Corvino e Trinchera metteranno a disposizione dell’allenatore giallorosso una rosa quanto più idonea possibile per affrontare al meglio la Serie A e navigare il più possibile in acque poco agitate.
GABRIEL AI SALUTI – Il piano per la Serie A è stato già abbozzato da Corvino e Baroni. Ora si passa alla pratica. Non tutti i protagonisti della cavalcata promozione calcheranno ancora il prato del Via del Mare. Nei mesi scorsi Gabriel, ad esempio, ha deciso di non legarsi al Lecce. Il portiere brasiliano vuole cambiare aria dopo aver centrato in giallorosso la promozione in A, la terza tra i cadetti avendo vinto pure con Carpi ed Empoli. Corvino e Trinchera stanno valutando alcuni profili e presto proveranno a concretizzare. Magari appena termina il campionato di Serie A.
NUMERI DIFENSIVI DA CONFERMARE – Quello difensivo è il reparto che nell’ultima Serie A disputata dal Lecce risultò il più bucato. Anche dei top cinque campionati europei. Solo Baroni è riuscito a invertire la tendenza e adesso è chiamato a confermare questi risultati in Serie A. Con puntelli adeguati. Nessuno avrà la garanzia del posto. Neppure i principali artefici della promozione, che potrebbero ricevere proposte allettanti da top club della Serie B.
RIVOLUZIONE – Potrebbe esserci una vera rivoluzione per affrontare la Serie A, ma bisognerà fare pure i conti con il budget a disposizione. E se in Italia non sarà possibile comprare, i mercati oltreconfine rappresenteranno la possibilità di allargare il ventaglio di scelte e magari abbasseranno il costo delle operazioni.
Il rischio che il Lecce possa perdere i suoi gioielli è concreto: Strefezza, Hjulmand, Gendrey. Corvino è stato chiaro: per la società nessuno è incedibile.