BRINDISI – Altrove ci hanno pensato le istituzioni ad organizzare iniziative tendenti ad aiutare le famiglie ucraine giunte nei nostri paesi. A Brindisi, invece, l’appello è stato raccolto da una scuola privata, la Formavobis, che ha organizzato gratuitamente dei corsi di lingua italiana destinati proprio cittadini ucraini che stanno provando a ricostruirsi una vita dopo gli orrori della guerra.
L’idea è partita da alcuni tra i tanti volontari che si sono recati fino ai confini dell’Ucraina per prestare soccorso ad interi nuclei familiari e per condurli in Puglia dove sono stati accolti nel migliore dei modi.
Ma la conoscenza della nostra lingue è fondamentale per cominciare ad integrarsi. Ecco perché l’iniziativa assunta da questa scuola di Brindisi risulta meritevole, con la speranza che anche altri privati si muovano nella stessa direzione.
Mimmo Consales