PARMA (G. Serafin0) – Altro pareggio per il Lecce, il quarto di fila, il quattordicesimo della stagione. Nel big match sul campo del Parma, ducali e salentini si annullano e finisce 0 a 0. Gara tonica, vibrante, ma prova di nitide occasioni da rete. Strefezza da una parte, Pandev dall’altra vanno vicini al gol, ma senza riuscirci. Alla fine le reti restano inviolate: il Lecce aggancia la Cremonese a 56 punti, ma la testa della classifica al momento se la prende il Monza che svetta a quota 57.
Baroni sceglie di ripartire proprio dagli ultimi minuti del match di Cosenza, premiando con una maglia da titolare Alexis Blin, l’autore del pareggio in extremis nella trasferta infrasettimanale. E’ lui ad affiancare Hjulmand, insieme a Bjorkengren. In difesa, invece, si rivede Tuia, in coppia con Lucioni, mentre ai lati ci sono Calabresi e Barreca. Il tridente, invece, è formato ancora una volta da Coda, Rodriguez e Strefezza.
In casa Parma, Iachini (squalificato, in panchina il suo vice Carillo) il modulo è il 3-4-1-2 con Turk tra i pali, Del Prato, Danilo, Cobbaut tris in difesa, Rispoli, Sohm, Bernabè e Man in mezzo, mentre in attacco ‘El Mudo’ Vazquez a supporto di Tutino e Benedyczak.
Dirige l’incontro il signor Antonio Rapuano della sezione di Rimini.
PRIMO TEMPO – Gara fin dai subito dai ritmi piuttosto elevanti in cui a partire meglio è il Lecce. Nemmeno un giro di lancette e giallorossi si fanno vedere nell’area emiliana: cross di Strefezza verso il centro, Coda non ci arriva. Arriva subito anche la prima iniziativa anche da parte dei padroni di casa con Tutino che serve l’accorrente Man, ma l’ex Salernitana parte in fuorigioco. Al 6′ ottimo spunto di Man che supera il centrocampo giallorosso e dribbla Calabresi: palla dal lato opposto per Tutino che apparecchia per Bernabè, ma il piattone del centrocampista finisce alto. Al quarto d’ora esatto il Lecce va vicino al vantaggio. Hjulmand impone la sua forza fisica in mezzo al campo, resiste ad una trattenuta avversaria e apre il corridoio giusto per Rodriguez. Lo spagnolo mette subito la palla in area dove trova la deviazione di Rispoli che manda fuori, non senza qualche brivido. Rischia, infatti, l’autogol l’ex di turno. La gara sale d’intensità e di agonismo: al 21′ contatto in area tra Lucioni e Tutino. L’attaccante di casa accentua la caduta, ma l’arbitro non abbocca e lascia correre. Poco dopo altro contatto in area: protagonista ancora Tutino, stavolta coperto da Barreca. Il numero 9 protesta ancora e rimedia un giallo (prima di lui ammonito anche Blin). Nella circostanza allontanato anche un componente della panchina gialloblu. Al 42esimo il Lecce cerca di uscire dalla pressione del Parma e si rende pericoloso: Blin serve Bjorkengren che, prima di essere atterrato, serve sulla corsa Rodriguez. Il canterano del Real Madrid penetra in area, ma non riesce a sfondare e si accontenta del corner. Nella circostanza ammonito Danilo. Nell’unico minuto di recupero altro brivido per il Lecce: Man sfonda sul settore mancino, palla per Vazquez che fa partire il tiro, Plizzari si oppone e sulla ribattuta nè Tutino, né lo stesso Man riescono a correggere in rete. Spazza allora Tuia e l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO – Nessun cambio al rientro dagli spogliatoi. Ripresa lenta da parte dei salentini che soffrono le iniziative parmensi. Dopo un tiro velleitario da parte di Hjulmand, c’è quello di Vazquez dal limite che viene ribattuto e finisce sui piedi di Benedyczak che non inquadra, per poco, lo specchio. Il vice di Iachini opera tre sostituzioni: dentro Pandev, Simy e Circati ed è proprio il più giovane a rendersi subito pericoloso con un colpo di testa su azione di corner. Pericoloso anche Pandev che cerca di approfittare di un rimpallo dopo un tentativo di Vazquez di battere a rete, ma Lucioni spazza l’area. Il Lecce pare in affanno e così Baroni al 59′ opera un doppio cambio: entrano Di Mariano e Gargiulo che rilevano Rodriguez e Bjorkengren. Al 77esimo arrivano altri due cambi per il Lecce: Barreca colto da crampi lascio il suo posto Gendrey. Fuori anche Coda che lascia spazio ad Asencio. Al minuto 85 grande chance per il Lecce: travesone di Di Mariano nell’area avversaria, Turk respinge ma infastidito da Asencio deposita tra i piedi di Strefezza che ci prova due volte, trovando sempre l’opposizione dell’estremo difensore parmense. Subito dopo Gendrey sfonda sul lato destro, serve al limite dell’area Gargiulo che apparecchia per Di Mariano che però si vede respinto il tiro a giro con la mano di richiamo di Turk. Nei 4′ di recupero il forcing finale delle due squadre non paga e finisce 0 a 0.
Attesa, adesso, per i risultati delle gare di domani di Brescia, Pisa e Cremonese ma per una notte la testa della classifica si sposta in Brianza.
TABELLINO
Parma (3-4-1-2): Turk; Del Prato, Danilo (dal 51′ Circati), Cobbaut; Rispoli (dal 79′ Correia), Sohm, Bernabè (dal 79′ Juric), Man; Vazquez; Tutino (dal 56′ Pandev), Benedyczak (dal 56′ Nwankwo). A disposizione: Rossi, Balogh, Brunetta, Camara, Coulibaly, Oosterwolde, Andrade, Sits. Allenatore: G. Iachini
Lecce (4-3-3): Plizzari, Calabrese, Lucioni ©, Tuia, Barreca (dal 77′ Gendrey), Björkengren (dal 59′ Gargiulo), Blin, Hjulmand, Rodriguez (dal 59′ Di Mariano), Strefezza (dal 89′ Ragusa), Coda (dal 77′ Asencio). A disposizione: Samooja, Helgason, Listkowski, Gallo, Majer. Allenatore: M. Baroni
Marcatori: /
Ammoniti: 25′ Blin, 26′ Tutino, 35′ Coda, 42′ Danilo, 60′ Cobbaut, 83′ Vazquez
Recupero: 1′ pt, 4′ st
Arbitro: Antonio Rapuano della sez. di Rimini
Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sez. di Cesena – Gabriele Lombardi della sez. di Pontedera. IV Ufficiale: Mario Giordano della sez. di Forma. VAR: Lorenzo Maggioni della sez. di Lecco (AVAR): Edoardo Rocca della sez. di Bra.