PARMA (di Carmen Tommasi) – Tra Parma e Lecce non si va oltre lo zero a zero: un solo punto a testa, quindi, per entrambe le squadre. Settimo risultato utile consecutivo per i gialloblù, quarto pareggio di fila per la formazione di Marco Baroni che sale a quota 56 punti in classifica. Il tecnico giallorosso analizza così, a caldo, il match del “Tardini“: “La squadra sta bene psicologicamente, è venuta qui senza timore e con coraggio: avevamo di fronte un avversario come il Parma che, anche se ha fatto un campionato difficile, è una squadra importante e con dei giocatori importanti. La squadra mi è piaciuta, ho visto voglia e determinazione. Abbiamo arginato bene, siamo stati sempre attenti. Nel finale ci abbiamo provato con Strefezza e Di Mariano. Dobbiamo recuperare più giocatori come Faragò, Gabriel, Bleve, Dermaku, sono fuori e sono importanti. Oggi è rientrato Di Mariano e ho visto bene anche Tuia. Abbiamo una rosa di 22 elementi, non di 30. Oggi ci sono state -ha detto Baroni- delle risposte importanti. Anche Blin ha fatto bene. Ci è mancata la giusta occasione“.
POCO PERICOLOSI – In avanti i giallorossi sembrano essere stati poco cattivi, ma l’ex Reggina dissente: “Non ho avuto questa sensazione, abbiamo avuto delle occasioni importanti. La squadra dal punto di vista offensivo ha fatto bene, ha tenuto bene e ha creato molto. Poi, abbiamo dei giocatori che non hanno saltato nemmeno una partita e non sono delle macchine. Vedi Lucioni, Hjulmand, Strefezza e Calabresi nell’ultimo periodo. Veniamo da pochi allenamenti e da troppe gare ravvicinate, non è facile. La squadra sta bene fisicamente, sta bene anche mentalmente e su questo non ho nessun dubbio”.
LO STOP – Adesso, la sosta cade a pennello per ricaricare le batterie: “Noi dobbiamo continuare con compattezza e personalità. Questa pausa sarà fondamentale. Dobbiamo riprendere a lavorare, perchè il nostro campionato è stato fondato sul lavoro. Pareggio giusto? Nell’ultima frazione del primo tempo lasciavamo un po’ di vuoto in mediana, abbiamo sofferto delle respinte nostre e ho visto qualche penetrazione non gestita bene. Ma il duello corpo a corpo lo abbiamo gestito bene. Non abbiamo trovato l’episodio che potesse cambiare la gara. Ma sono contento della prestazione della squadra”.
CHE PERIODO – Infine, un commento sul tour de force del campionato cadetto che fortunatamente appena terminato: “Per noi allenatori e per i giocatori giocare così tante gare non è normale, ma purtroppo questo calcio è così, anche per via della pandemia e siamo tutti sulla stessa barca. Le gare ravvicinate non sono facili da gestire , non è una roba normale. Chi ha una rosa più ampia e meno infortuni, va meglio, ma niente alibi. E’ finito questo periodo, dove ci è mancata la vittoria, ma la squadra c’è, è viva e non mancherà all’appello in questo periodo finale, ne sono convinto”.
C. Tommasi