Nella giornata dell’8 marzo, sono ben due gli episodi che si sono verificati in provincia di Taranto, a discapito di altrettante donne.
Botte,violenza sessuale e auto incendiate tra gli avvenimenti che si sono verificati rispettivamente a Palagiano e Massafra. Alla base di ciò, la mancata accettazione della fine di due relazioni. Gli arrestati sono un palagianese 35enne, e un uomo di 27 anni di Massafra.
A Palagiano, una donna è stata vittima di una serie di atti vessatori tra cui l’incendio di due auto a disposizione sua e dei suoi familiari. L’ex compagno ha agito dopo che la donna aveva manifestato la volontà di andare via con la figlia. Inoltre la vittima, dopo essere stata costretta a consegnargli la propria carta postepay, è stata ricoperta di calci e pugni. Violenze che l’hanno portata, in grave stato di ansia, a rivolgersi ai carabinieri .
I militari hanno rintracciato il presunto carnefice e per lui si sono aperte le porte del carcere di Taranto.
Episodio simile nella vicina Massafra ai danni di un’altra malcapitata, la quale, dopo aver subito stalking, violenza sessuale aggravata e lesioni personali da parte dell’ex, ha trovato il coraggio di denunciare tutto alle autorità. La vittima, che versava in un grave stato di ansia, è stata costretta a un rapporto sessuale contro la propria volontà da parte del giovane che ha approfitatto dello stato di disagio psichico di lei. L’uomo aveva spiato i messaggi sul telefono della donna, per poi scaraventarlo per terra e distruggerlo. Subito dopo, ha infierito sulla vittima minacciandola e aggredendola. Lei si è rivolta dapprima a un centro antiviolenza e poi ai militari, che, dopo aver ricevuto la denuncia, hanno rintracciato l’uomo che è stato posto agli arresti domiciliari.