TARANTO – Lo chiamano il “Contratto dei Cittadini” ed è, in sostanza, l’accordo tra M5s e centrosinistra per il sostegno della ricandidatura a sindaco di Taranto di Rinaldo Melucci. Il percorso, definito “propedeutico alla realizzazione di un fronte progressista”, è stato presentato in mattinata nel foyer del Teatro Orfeo, alla presenza del vicepresidente del Movimento, Mario Turco, già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con Giuseppe Conte e regista dell’operazione, che ricalca lo schema già visto qualche settimana fa con le elezioni provinciali in terra ionica.
L’intesa era nell’aria, dopo l’assemblea degli attivisti tenutasi nei giorni scorsi assieme ai parlamentari di riferimento. Melucci, silurato a sei mesi dalla scadenza naturale del mandato con le dimissioni anche di consiglieri della sua maggioranza, è sostenuto dai dem, Leu, civici e ora anche dai Cinque Stelle. Tra i suoi sfidanti c’è anche un ex segretario provinciale del Pd, Walter Musillo, a capo di un’alleanza di centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia).
Quello di Taranto “è un test nazionale per il fronte dei progressisti”, dice Melucci. Al centro dell’accordo con lui c’è la continuità del progetto di riconversione “Cantiere Taranto”, già avviato dal governo Conte II, e del progetto “Ecosistema Taranto” dell’Amministrazione Comunale uscente.