PUGLIA- Niente super green pass, niente lavoro. Da questo martedì gli over50, dipendenti nel privato e nel pubblico indistintamente, senza la certificazione verde rafforzata non potranno accedere al proprio posto di lavoro. Pena una sanzione che va dai 600 ai 1.500 euro.
Il super green pass, ormai illimitato, è previsto per chi ha tre dosi di vaccino oppure è guarito e ha almeno due dosi di vaccino.
Coloro che, dai 50 anni in su ne sono sprovvisti, saranno considerati assenti ingiustificati, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, ma senza diritto alla retribuzione.
I controlli sono in capo ai datori di lavoro. La supervisione è di competenza dell’Agenzia delle Entrate.
Fatta la Legge… la protesta è, però, dietro l’angolo. Ecco perchè anche nel Salento la soglia di allerta in questi giorni è alta. Un’ordinanza del Questore, diretta conseguenza delle ultime disposizioni ministeriali, intima di stare sull’attenti. Cortei, manifestazioni di dissenso e proteste potrebbero irrompere anche qui da un momento all’altro, come già sta accadendo in altre zone d’Italia.
Del resto che “i guerrieri vivi” – gruppo di novax e no green pass attivi in tutto il Paese – siamo in fermento anche qui, è un dato assodato. Appartiene di certo alla loro mano l’assalto spray nell’istituto Olivetti di Lecce. E al mal di pancia da stretta pandemica governativa accumulato in due anni, adesso si aggiunge un tassello in più.