LECCE-Prima i bambini, a far corona alla Madonna della Luce con una veglia di preghiera animata dai gruppi della catechesi, poi la solenne celebrazione presieduta da Mons Michele Seccia. Il tutto per aprire le porte a uno dei momenti più attesi: l’inaugurazione della nuova illuminazione artistica della chiesa di San Matteo.
L’idea di questa nuova “luce” è venuta proprio al parroco Don Giancarlo Polito, che l’ha desiderata intensamente, ed è stata realizzata grazie agli aiuti di amici e alle offerte dei fedeli. Una ferma volontà quella di don Giancarlo, al fine di realizzare una vera opera artistica per trasformare San Matteo in un “Teatro del Signore”.
Si tratta di un lavoro infatti che ha voluto valorizzare al meglio le bellezze architettoniche presenti all’interno, attraverso un impianto totalmente green, in cui compaiono 130 proiettori di ultima generazione, e che è stato messo a punto dall’ingegnere Mario Torchio. Un progetto ricco di nuova luce, pronta a esaltare affreschi e statue, non solo di sera, ma anche di mattina, dando così modo a tutti i visitatori di poter ammirare ogni dettaglio e ogni opera d’arte nella sua interezza.
Ma non solo. In base alle necessità questo nuovo impianto può essere programmato anche a distanza attraverso l’utilizzo di smartphone e personal computer per un’esplosione di tecnologia al servizio degli impegni liturgici e delle esigenze turistiche.