Sparatoria a Taranto, il Questore: “Violenza inaudita. Varallo probabilmente aveva assunto stupefacenti”

TARANTO- Quattro capi d’accusa pendono su Leo Varallo, il 42 enne ex vigilante e buttafuori che sabato mattina a Taranto ha sparato con una calibro 9 contro una Volante della Polizia, ferendo due agenti finiti in ospedale. L’uomo, bloccato subito dopo, è stato fermato e arrestato dalla Squadra Mobile per duplice tentativo di omicidio, tentata rapina, porto illegale di arma da fuoco e resistenza a pubblico ufficiale. Poco prima aveva tentato di impossessarsi di una Porsche Cayenne da una concessionaria di auto della zona e stava fuggendo  con le chiavi. Nelle prossime ore è atteso l’interrogatorio di convalida da parte del gip del Tribunale di Taranto. “Scene di inaudita violenza- ha commentato il Questore di Taranto Massimo Gambino che al momento della sparatoria stava partecipando alla cerimonia d’inaugurazione dell’Anno Giudiziario a Lecce. “Ho ricevuto i primi messaggi mentre il Procuratore Grenerale stava facendo il suo intervento e sono subito rientrato a Taranto. La prima cosa che ho fatto è stata andare in ospedale per sincerarmi delle condizioni di salute dei due agenti che sono provati, ma furtunatamente stanno bene”.

Il Questore Massimo Gambino

La scena dell’agguato è stata ripresa da una telecamera di videosorveglianza della zona e dai telefonini dei passanti e poi postata sui social. I colpi di pistola hanno infranto il parabrezza e il finestrino del lato guida dell’auto di servizio. Un agente è rimasto a terra sino all’arrivo dell’ambulanza, l’altro è stato colpito di striscio a una mano ed è stato dimesso dall’ospedale nelle scorse ore.

Leo Varallo, l’uomo arrestato dalla polizia

 

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*