PUGLIA- Per Capodanno un numero crescente di cittadini sta ripensando i programmi iniziali a causa della rapida diffusione della nuova variante Covid, con l’effetto che continuano a fioccare le disdette negli agriturismi. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti Puglia, sulla base delle segnalazioni di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti, che registra una pioggia di disdette, con l’effetto che già il 60% degli agriturismi sono a rischio chiusura durante le festività della fine dell’anno.
Proprio la coincidenza con i pranzi e cenoni di fine anno la food delivery è dunque una opportunità per non rinunciare, nonostante le difficoltà, ai menu.
Una richiesta favorita dall’impossibilità in molti casi di uscire di casa o di cucinare ma anche per evitare di mangiare insieme in troppi per il rischio contagio. Senza dimenticare quanti organizzano pranzi e cene nelle case perché non dispongono di green pass rafforzato necessario per mangiare fuori in agriturismi e ristoranti.
Secondo l’Osservatorio nazionale sul mercato del cibo a domicilio il settore del digital food delivery continua la sua corsa inarrestabile, registrando una crescita del 59% rispetto al 2020 guidata da un lato dall’evoluzione tecnologica, dall’altro dall’accelerazione dovuta all’emergenza pandemica. La consegna di pasti a domicilio interessa quasi quattro italiani su dieci (37%) che hanno ordinato dal telefono o dal proprio pc piatti etnici o veri e propri cibi gourmet durante l’anno.