LECCE – Docente universitario ed esponente di primo piano dell’ex PCI e Pds, si è spento a 77 anni il prof. Marcello Strazzeri
Nato nel 1944, docente di Sociologia del diritto e già Preside della Facoltà di Scienze della Formazione, si è spento all’età di 77 anni il Prof. Marcello Strazzeri. Componente del Consiglio nazionale universitario dall’83 al 90, di quello della Pubblica Istruzione dal 90 al 93 e più volte componente del Senato Accademico dell’ateneo salentino.
Insieme all’amico ed editore Pietro Manni ha curato diverse collane editoriali e autore di molte pubblicazioni scientifiche tra monografie, saggi e “articoli su rivista, sui classici della Sociologia del diritto e del pensiero sociologico, su diversi aspetti delle interazioni tra diritto e società moderna, sulla Sociologia del crimine e della pena, sulla democrazia deliberativa e i mezzi di informazione, e, recentemente, sulle figurazioni letterarie del diritto e della pena.
Nel 2007, il suo volume “Il teatro della legge” ha ricevuto il premio “I libri dell’anno nella scienza giuridica”, istituito dal Club dei giuristi e dall’Istituto Luigi Sturzo”.
Oltre alla cultura ed alla docenza universitaria, sin da giovanissimo attivissimo politicamente.
Esponente di primo piano del PCI degli anni ‘80 e più volte eletto in consiglio regionale.
Dall’85 al 95 fu espressione dell’ex Partito comunista e, dal 95 al 2000, nelle file del Pds ricoprendo anche il ruolo di vice Presidente del Consiglio pugliese. Si è spento un appassionato comunista liberale, come egli stesso più volte amava spesso definirsi.
“Sono addolorato dalla notizia della scomparsa del Prof. Marcello Strazzeri; ci lascia una persona eccezionale, un uomo straordinario, un politico leale che ho avuto la fortuna di conoscere e apprezzare”. Così il consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani. “Il Salento lo ricorderà sempre anche come brillante Preside della Facoltà di Scienze della Formazione all’Università del Salento e come insegnante di Sociologia del Crimine e del Diritto Penale. Un lutto importante per il panorama accademico, culturale e intellettuale salentino. Giungano alla sua famiglia le mie più sincere condoglianze”.