FROSINONE – Pari e patta allo “Stirpe” di Frosinone tra il Lecce e i padroni di casa. Un pareggio giusto che tiene accese le ambizioni delle due squadre destinate fino alla fine a rimanere nei piani alti della classifica sognando traguardi ambiziosi.
Dodicesimo risultato utile di fila per i giallorossi (in tredici giornate) che salgono a 24 punti. Qualche ora di relax e poi testa alla sfida di venerdì sera con la Ternana in un Via del Mare che potrebbe ancora una volta diventare il dodicesimo uomo in campo per calore, colore, e passione.
Termina zero a zero, il Lecce può contare un palo di Gargiulo e una grande occasione con Coda che trova un super Ravaglia col mantello di superman che salva la sua squadra.
In attesa della gara del Brescia i giallorossi lo agganciano in vetta e sentono odore di primo posto.
Bella cornice di pubblico, 7.883 spettatori di cui 766 nel settore ospiti ma altri 300 o 400 salentini erano presenti in altri settori, ad iniziare dalla Curva Sud. Ed è questa la parte più bella del calcio: la passione che macina chilometri per amore.
PRIMO TEMPO – Fabio Grosso, senza Beghetto e Gori, recupera però Boloca e quindi schiera con il 4-3-3 Ravaglia; Zampano, Gatti, Szyminski, Cotali; Boloca, Ricci, Lulic; Canotto, Charpentier, Garritano.
Marco Baroni risponde a specchio, in avanti non rischia Coda e manda in campo al suo posto Olivieri, ecco l’undici iniziale: Gabriel; Gendrey, Lucioni, Demarku, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Olivieri, Di Mariano.
Arbitra l’incontro il sig. Michael Fabbri di Ravenna, assistenti il sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia e il sig. Marco Ceccon di Lovere; quarto uomo il sig. Marco Monaldi di Macerata. In sala video il sig. Antonio Giua di Olbia (VAR) e il sig. Davide Imperiale di Genova (AVAR).
Lecce in completo blu (terza divisa) e Frosinone nella classica divisa gialla.
Al 2° minuto Garritano si rende pericoloso ma c’è la posizione di fuorigioco di Gatti, Dermaku comunque aveva già rimediato.
Partono meglio i padroni di casa, il Lecce attende e studia la situazione.
Al 7° Garritano per Lulic, cross in mezzo Dermaku chiude in angolo, sugli sviluppi nulla di fatto, allontana il Lecce.
Al 14° palla gol per il Lecce: Barreca va sul fondo la mette in area, Gargiulo calcia bene ma la sfera si stampa sulla traversa.
Cambio di fronte e ci prova Canotto, palla in fallo laterale.
Al 23° parte il Frosinone con Canotto che sguscia via e cerca Charpentier ma Lucion compie un grande intervento subendo anche fallo. Si ricomincia con una punizione nella propria metà campo per il Lecce.
Al 26° leggerezza di Majer che in corsa con Boloca la cede a Gabriel che fortunatamente per il Lecce la calcia fuori.
Al 28° buona ripartenza del Lecce con Strefezza che serve Olivieri, entra in area l’ex Juventus, la mette in mezzo, si salva la difesa ciociara.
Al 34° giallo per Hjulmand che commette un fallo tattico su Canotto lanciato in attacco. Sugli sviluppi della punizione Garritano colpisce di testa, palla fuori.
Al 38° Canotto va sul fondo, cross in mezzo, Gabriel svetta e acchiappa il pallone.
Al 45° Ricci ferma Strefezza in mezzo al campo, giallo per lui.
Termina così 0 a 0 il primo tempo.
SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra con Bjorkengren al posto di Majer.
Dopo appena un minuto ci prova Gargiulo da fuori area, palla di poco a lato.
Al 48° Lucioni pesca Gendrey che si mette in proprio, si accentra e conclude, palla fuori.
Al 52° buona azione dei salentini con Di Mariano che si incunea, servito da Strefezza, poi la sfera carambola su Gargiulo che calcia ma la sfera è deviata in corner. Sugli sviluppi il Lecce rimane in avanti.
La squadra di Baroni è tornata in campo con il piede sull’acceleratore prendendo le redine della partita in mano.
Al 58° Garritano cerca Charpentier in area ma Gabriel fa sua la sfera.
Al doppio 61° cambio per il Frosinone fuori Canotto e Lulic, dentro Tribuzzi e Cicerelli.
Baroni risponde con Coda al posto di Olivieri al 62°.
Altro doppio cambio per Fabio Grosso al 71° che manda in campo Novakovic e Ricci fuori Charpentier e Maiello.
Al 73° è proprio Maiello a provare il cross velenoso nell’area dei salentini con Lucioni che allontana la sfera. E subito dopo Novakovic conclude da fuori area ma Gabriel para senza problemi.
Al 77° doppio cambio per il Lecce, dentro Rodriguez e Calabresi, per Strefezza e Gendrey.
Palla gol al 78° per il Lecce: Coda entra in area e calcia in diagonale, miracolo di Ravaglia.
Al 79° Ultimo cambio per il Frosinone: Manzari al posto di Garritano.
Subito dopo Baroni risponde con Blin al posto di Gargiulo.
Al minuto 81 se ne va Coda ma viene murato al limite dell’area.
Al minuto 84 rosso per Manzari per un fallo su Blin ma dalla sala video chiamano Fabbri che va a visionare e cambia il rosso in giallo.
Al 90° giallo per Maiello.
Sono 4 i minuti di recupero.
Il Lecce si riversa in avanti.
Di Mariano batte la punizione e Rodriguez calcia al volo, palla sul fondo, illusione ottica del gol.
Nel secondo minuti occasione per il Frosinone che con Tribuzzi sfiora il vantaggio, palla in corner. Batte Tribuzzi, libera la difesa, parte il contropiede con Rodriguez che tarda a darla Di Mariano che si ritrova murato.
Finale caldissimo ma termina così, zero a zero, un punto a testa e nell’attesa della gara del Brescia il Lecce lo appaia in vetta a 24 punti.
IL TABELLINO
FROSINONE – LECCE 0-0
FROSINONE (4-3-3): Ravaglia; Zampano, Gatti, Szyminski, Cotali; Boloca, Ricci (71° Maiello), Lulic (61°Cicerelli); Canotto (61° Tribuzzi), Charpentier (71°Novakovich), Garritano (79° Manzari). A disposizione: De Lucia, Minelli, Rohdèn, Haoudi, Zerbin, Ciano, Casasola. Allenatore: Fabio Grosso.
LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey (77° Calabresi), Lucioni, Demarku, Barreca; Majer (46° Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo (79° Blin); Strefezza (77° Rodriguez), Olivieri (62° Coda), Di Mariano. A disposizione: Bleve, Vera, Meccariello, Helgason, Bjarnason, Listkowski, Gallo. Allenatore: Marco Baroni.
ARBITRO: sig. Michael Fabbri di Ravenna
ASSISTENTI: sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia e sig. Marco Ceccon di Lovere. IV UOMO: sig. Marco Monaldi di Macerata. IN SALA VIDEO: (VAR) sig. Antonio Giua di Olbia, (AVAR) sig. Davide Imperiale di Genova.
AMMONITI: 34° Hjulmand (L), 45° Ricci (F), 55° Lulic (F), 76° Dermaku (L), 84° Manzari (F), 90° Maiello (F)
TOTALE SPETTATORI: 7.883 di cui 766 ospiti (solo nel settore ospiti ma i salentini erano presenti anche in altri settori)
M.C.