Stop Ddl Zan, a Lecce piazza gremita contro l’omotransfobia

LECCE- Anche Piazza Sant’Oronzo a Lecce si è tinta di arcobaleno: nel pomeriggio, manifestazione organizzata da Arcigay Salento contro lo stop al Ddl Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia che prende il nome dal relatore Alessandro Zan, deputato del Pd. Approvato alla Camera nel novembre 2020, è stato affossato al Senato il 27 ottobre con voto segreto. A richiedere la cosiddetta “tagliola”, che ha fatto saltare l’esame degli articoli ed emendamenti al testo, sono stati Lega e Fratelli d’Italia.

Il disegno di legge prevedeva misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità.

“La politica non può giocare sulla nostra pelle! Non può applaudire, come se fosse allo stadio, per la negazione dei nostri diritti!”, tuonano da Arcigay Salento. Alla manifestazione presenti circa 400 persone e varie associazioni, tra cui Agedo, composta da genitori, parenti e amici di persone lesbiche, gay, bisex e trans. A partecipare, tra gli altri, la presidente del Consiglio regionale Loredana Capone, il consigliere regionale PD Donato Metallo, l’assessora del Comune di Lecce Rita Miglietta. “Chiediamo a gran voce che questa legge non sia fermata e che ognuno si prenda le proprie responsabilità”, hanno detto i manifestanti.

 

 

 

 

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