SAN CATALDO-Analisi alghe, dragaggio, smaltimento e tanto altro ancora, ma tempi ancora incerti. Sono diversi i punti trattati nella Commissione congiunta, Controllo e Lavori Pubblici, presieduta dai consiglieri Gianpaolo Scorrano e Antonio de Matteis, circa lo stato di lavori della Darsena di San Cataldo.
Dalla relazione del dirigente è emerso che: sono da poco riprese le lavorazioni a terra; sono finalmente arrivati i risultati delle nuove analisi delle alghe da parte del laboratorio accreditato sito in Toscana che, però, ha assegnato alle stesse codici Cer che ne impediscono, di fatto, sia la reimmissione in mare che il ripascimento dunale previsto dall’amministrazione; inoltre è stato redatto solo lo schema di perizia di variante e non la perizia vera e propria per la quale si attende un ulteriore incontro con Arpa Puglia che si terrà lunedì prossimo.
Alla luce di quanto emerso – afferma Scorrano– è evidente che non è possibile, allo stato attuale, determinare le nuove tempistiche e gli eventuali costi aggiuntivi; e qualora si dovesse procedere al conferimento delle alghe presso impianti autorizzati non c’è la copertura finanziaria. Per questo il consigliere, insieme ad Adriana Poli Bortone e al consigliere Murri Dello Diago, hanno richiesto all’assessore ai lavori pubblici di interfacciarsi con l’assessore regionale all’ambiente Anna Grazia Maraschio al fine di cercare una soluzione per evitare il conferimento a rifiuto delle alghe per il quale non ci sono risorse sufficienti.
“La Darsena dev’essere una battaglia di tutti –conclude Scorrano– ecco perchè chiedo a tutti i consiglieri regionali salentini di farsi portavoce presso i settori competenti della Regione Puglia della problematica in esame affinché, tutti insieme, si possa scrivere finalmente la parola fine ad un cantiere che è vitale e che, al momento, costituisce unicamente un disastro ambientale oltre che economico”.